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La sfida a tre con Angioni e Castangia

La corsa per la segreteria del Pd è a tre. Il prossimo 26 ottobre alle primarie si sfideranno Ignazio Angioni, senatore, Thomas Castangia, segretario provinciale del Pd a Cagliari, e Renato Soru,...

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La corsa per la segreteria del Pd è a tre. Il prossimo 26 ottobre alle primarie si sfideranno Ignazio Angioni, senatore, Thomas

Castangia, segretario provinciale del Pd a Cagliari, e Renato

Soru, europarlamentare ed ex presidente della Regione. Soru, forte del ritorno sulla scena politica dopo essere stato eletto con 182 mila voti al parlamento di Bruxelles, si ricandida alla guida del Pd sardo dopo sette anni. Allora sfidò l'attuale presidente della Fondazione Banco di Sardegna, Antonello Cabras, e perse. Questa volta sul nome di Soru c'è stata la convergenza delle aree dello stesso Cabras, di Paolo Fadda, dei lettiani di Francesco Sanna. Una ritrovata unità tra le correnti che chiesero il passo indietro a Francesca Barracciu (da quella stessa maggioranza è nata la candidatura di Pigliaru). La minoranza del partito, rappresentata dl vicesegretario uscente Francesca Barracciu, dai renziani sardi “doc”, Gavino Manca e Chicco Porcu, assieme ad altre componenti ha deciso di puntare su Ignazio Angioni. Thomas Castangia èappoggiato dai civatiani e dal movimento La traversata che è espressione di diverse componenti. Per essere eletti occorrerà raggiungere il quorum della metà dei voti. In caso contrario il segretario sarà scelto dai 160 componenti della nuova assemblea.

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