«Per ora molti punti di tenuta forte»
Il rettore dell'ateneo sassarese, Attilio Mastino, chiaramente è preoccupato per il mancato rispetto dei tempi da parte di troppi studenti. Ma tiene a sottolineare che per ora ci sono comunque forti...
Il rettore dell'ateneo sassarese, Attilio Mastino, chiaramente è preoccupato per il mancato rispetto dei tempi da parte di troppi studenti. Ma tiene a sottolineare che per ora ci sono comunque forti punti di tenuta. E, sul piano finanzario per l’ateneo, spiega il perché. «Il calcolo del fondo 2014 non si discosterà molto da quello del 2013 – puntualizza – E un eventuale taglio non potrà superare il 3,5%. Il nostro bilancio di previsione - approvato in pareggio a dicembre - è già su questa linea». «In realtà non ci saranno così riduzioni rispetto al 2013: perché il costo standard per studente si limiterà quest'anno al 20% della quota base», sottolinea ancora. Non solo: «Alla base del 75% calcolata sulla spesa storica si sommano una quota premiale, prevalentemente sulla ricerca, del 18%, dato per Sassari discreto, e un intervento perequativo del 2,5% per Medicina ex Policlinici e per il disagio socioeconomico». E l'ultimo dato dovrebbe avvantaggiare Sassari. Non è però finita qui. Per il rettore sassarese, infatti, «risulta evidente che l'ateneo dovrà con rapidità migliorare le performance della didattica e aumentare il numero degli iscritti, perché il costo standard per studenti è destinato in futuro a essere l'indicatore principale per il calcolo del Fondo ordinario». Proprio per queste ragioni dall'università dell'isola sono partite di recente iniziative tese a rendere più attrative le università sarde e a far arrivare da noi ragazzi e ragazze di altri Paesi. «Una è quella avviata di recente con la Fondazione Banco di Sardegna che farà iscrivere gratuitamente nei nostri corsi gli studenti del Maghreb», ricorda a titolo esemplificativo Mastino.
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