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Il Governo: «Violata la Costituzione»

Il Consiglio dei ministri ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sul marchio unico per i prodotti agroalimentari. Nel comunicato di Palazzo Chigi è scritto che «il...

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Il Consiglio dei ministri ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sul marchio unico per i prodotti agroalimentari. Nel comunicato di Palazzo Chigi è scritto che «il Consiglio regionale è andato oltre le competenze dello Statuto e violato due articoli della Costituzione». Il primo è sul rispetto delle «leggi dell’Unione Europea sui marchi», l’altro è sul «divieto di limitare la circolazione dei prodotti sempre in Europa». Ora bisognerà vedere quale sarà la risposta del Consiglio regionale, che ai primi di agosto aveva votato a larga maggioranza il via libera al marchio Sardegna, proprio per dare un qualcosa in più ai prodotti agroalimentare isolani nel rispetto di disciplinari che devono essere ancora scritti dall’assessorato all’Agricoltura. Il Consiglio dei ministri ha fatto prima e impugnato il «marchio unico territoriale» e ora sarà la Corte costituzionale a decidere chi ha ragione nell’ennesima disputa fra Stato-Regione. Provvedimento, quello del Consiglio, in cui tra l’altro, va ricordato, prevede anche la produzione tipica con materie prime forestiere e proprio questa libertà era stata contestata dai promotori della proposta di legge popolare.

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