Esce “Maggio”, anteprima sarda dell’album di Riccardo Tesi
di Andrea Musio NEONELI Il ritorno del Maestro del folk. Riccardo Tesi con la sua Banditalia ha ripreso ad infuocare i palchi d tutta Europa e del Canada. Se il precedente album gli aveva dato non...
di Andrea Musio
NEONELI
Il ritorno del Maestro del folk. Riccardo Tesi con la sua Banditalia ha ripreso ad infuocare i palchi d tutta Europa e del Canada. Se il precedente album gli aveva dato non poche soddisfazioni, “Maggio”, questo è il titolo del disco appena pubblicato, si appresta a fare il bis di riconoscimenti di pubblico e critica. Il fisarmonicista originario di Pistoia sarà in Sardegna per due concerti. Domani e domenica, in occasione de “Sa festa de sa fregula istuvada e sa cassola” di Neoneli.
Doppio appuntamento, il primo dei quali si terrà in Piazza Italia con inizio alle ventuno e trenta mentre il secondo, si terrà la mattina seguente all’interno della suggestiva chiesa di San Pietro a partire dalle dieci. Quinto disco, insieme a Banditaliana, per il musicista in grado di riportare in auge, e come strumento solista, l’organetto diatonico. Prosegue la via già intrapresa nei precedenti lavori discografici e si aggiunge così una nuova tappa al suo lungo viaggio nei suoni e nelle musiche del Mediterraneo ma con orizzonti e confini ben più ampi di quelli geografici. Un mare che da sempre è fonte di ispirazione, fino a creare una musica senza frontiere dove tradizione e innovazione si fondono magistralmente. Scritto in parte a sei mani, insieme a Biolcati e Geri, i suoi testi parlano di viaggi, di ricordi, di speranza e disperazione. Non mancano i brani strumentali dove i ritmi spumeggianti della tradizione meridionale si fondono con l’improvvisazione e sonorità contemporanee. Anche se è la World music il genere con cui spesso viene catalogata la formazione (composta oltre che da Riccardo Tesi all’organetto, da Claudio Carboni al sassofono, da Maurizio Geri alla voce e alla chitarra e da Gigi Biolcati alle percussioni), in realtà non manca di varcare confini di stile affrontando territori sonori che tradiscono un amore mai sopito per il progressive, addolcito da canti rituali della montagna toscana, echi di liscio che profuma di paesi balcanici. Lunga la lista di collaborazioni nello studio di registrazione tra cui spicca la presenza del compositore e polistrumentista sardo Mauro Palmas. La festa de sa fregula istuvada e sa cassola- Licanias de Barigadu, iniziata mercoledi ha un cartellone fitto di appuntamenti. Per il programma completo si può consultare il sito istituzionale del Comune.
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