Lirico di Cagliari, è il terzo in Italia
Meli: record con 9200 abbonamenti e un incremento del 44% rispetto al 2013
CAGLIARI. È tempo di traguardi per il Lirico. Terzo in Italia, dopo La Scala di Milano e il Regio di Torino, per numero di abbonamenti: oltre 9.200! È lo stesso sovrintendente, Mauro Meli, a darne notizia ieri in conferenza stampa, dichiarando l’entusiasmo per le cifre raggiunte. Solamente la Stagione lirica e di balletto 2014 ha registrato un incremento del 44% rispetto all’anno scorso, con ben 7.245 abbonati, a cui si aggiungono gli altri 2.000 della Stagione sinfonica. Un successo in crescendo che conferma l’efficacia della programmazione. Si pensi al record nazionale d’incassi, di circa 400 mila euro, ottenuto soltanto con la «Turandot». Oppure, al tutto esaurito per le recite mattutine destinate ai più giovani (scuole medie ed elementari), i quali hanno già acquistato 3mila posti perfino per «Tosca», quarto titolo in cartellone che debutta proprio oggi.Ma sono in aumento pure i giovani che stanno seguendo le recite serali. Insomma, un trionfo di pubblico che potrebbe ulteriormente accrescersi con la nuova formula del “mini” abbonamento (effettuabile sino al 12 ottobre), circoscritto agli ultimi quattro appuntamenti della Stagione: «Tosca», «La Traviata», «Lo Schiaccianoci» e «Gli Stivaletti». Uno degli strumenti con cui Meli ha sempre asserito di voler avvicinare all’opera i più giovani è quello di provare a “modernizzare” il teatro, sperimentando le tecnologie. Ed ecco, dopo la fondazione del Co-Opera MediaLab, l’app Tantangram o la prima mondiale dei Google Glass in «Turandot», oggi verranno installati su una rampa di scale del Parco della Musica alcuni sensori a infrarossi che, tramite un software, faranno suonare i gradini come una tastiera. Un progetto di “realtà aumentata” che nasce dall’onlus Nuvola Verde e dal tour Knowledge 2014, coordinato da Enzo Argante, in collaborazione con Rai Educational e Gruppo 24Ore, e che avrà uno spazio all’ExpòMilano2015. Dieci grandi istituzioni adotteranno una o più classi di liceo con una partnership tecnologica: qui a Cagliari è stata la sezione musicale del Liceo “Benvenuto Cellini”, con il sostegno di Tiscali.
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