Sanità, allarme tagli su analisi e visite convenzionate
I titolari delle strutture private: rischio di riduzione delle prestazioni. Verso una trattativa alla Regione, timori tra i pazienti
SASSARI. Sos per le visite e le analisi di laboratorio in convenzione. Avete presenti esami e prestazioni non garantite in maniera diretta dai servizi pubblici? Dalla fisioterapia alle riabilitazioni? Ecco, nell’isola adesso c’è un allarme rosso. I titolari delle strutture private che assicurano quei servizi sono estremamente preoccupati. Scorgono nubi nere sul futuro. Perché all’orizzonte, neppure troppo lontano, s’intravedono pesanti tagli regionali sulle tariffe applicate finora.
Le prospettive. «E noi non siamo certo in condizioni di affrontare altri tagli – denunciano i loro rappresentanti – Dopo che una bozza di decreto che li prevedeva è stata sospesa dalla giunta, speriamo adesso in un incontro con l’assessore Luigi Arru a breve scadenza». «Ma se non si farà chiarezza - incalzano - saremo costretti a licenziare 800 dipendenti». Con l’ovvia conseguenza di contraccolpi nella normale gestione dell’assistenza. E riflessi gravi su decine di migliaia di sardi costretti per ragioni di salute a rivolgersi non alle Asl ma agli istituti convenzionati col settore pubblico.
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