Le nozze tra Elisabetta Canalis e Brian Perri sono regolari
La procedura seguita è prevista dalla legge. Nessun commento da Eli che è negli Usa con suo marito
SASSARI. Tutto regolare: le nozze di Elisabetta Canalis e Brian Perri non corrono alcun pericolo di annullamento. E vengono smentite clamorosamente le dichiarazioni che un avvocato matrimonialista ha fatto al settimanale Di Più su un presunto vizio di forma che renderebbe nulla l’unione: e cioè la mancata affissione delle pubblicazioni nel Comune di Milano, dove ha la residenza la show girl sassarese, nei dieci giorni antecedenti a quello del matrimonio.
L’ex velina che come il marito e chirurgo americano è cattolica, si è avvalsa, infatti, della possibilità prevista dal codice canonico di poter sposare il chirurgo americano senza le pubblicazioni civili. Un’eventualità prevista nei casi in cui la coppia non voglia dare pubblicità allo sposalizio per motivi di privacy. In questo caso, le pubblicazioni civili sono successive al matrimonio. L’atto matrimoniale viene trasmesso dopo la celebrazione. E infatti a Milano le pubblicazioni sono state affisse.
Del resto gli ormai coniugi Perri durante i preparativi matrimoniali non avevano certo trascurato l’aspetto burocratico, quindi le norme che regolano l’unione religiosa e i suoi effetti civili previsti dal Concordato, compreso il fatto che Brian, americano, è residente all’estero. Lo conferma l’organizzatrice delle nozze, la wedding planner Elisa Mocci, stupita della notizia che parlava di nozze non valide. «Ho portato io personalmente in Italia i documenti di Brian Perri – afferma –. Tutto è stato fatto secondo legge, soltanto che si è scelta una procedura diversa da quella consueta ma che è prevista dal diritto canonico. Nozze nulle? Mi sembra davvero un’assurdità».
Un’ulteriore conferma di quanto aveva affermato l’altro ieri il parroco della cattedrale di Alghero, don Angelo Cocco, che il 14 settembre scorso aveva unito l’ex velina e il chirurgo. «Da quarant’anni sposo le coppie e so bene quali sono le prassi da seguire. Sono anche cancelliere vescovile e conosco quali sono i documenti necessari n questi casi».
Quindi, il giallo non c’è. E chi ha lasciato intendere che il matrimonio Canalis-Perri non fosse regolare, avrebbe almeno dovuto verificare. Compresa l’annunciata ammenda di duecento euro per il sacerdote e gli sposi, rei secondo il matrimonialista.
Da Elisabetta, intanto, non è arrivata alcuna replica. È negli Stati Uniti con il marito a godersi la gioia del matrimonio. Anche questa reale.
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