La Nuova Sardegna

Il teatro dei piccoli da Zafra a Brunello

di Walter Porcedda
Il teatro dei piccoli da Zafra a Brunello

Is Mascareddas hanno presentato la loro decima Stagione Tra gli ospiti teatranti catalani e il Laborincolo di Perugia

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CAGLIARI. Con l’acqua alla gola, in mezzo al guado, tra contributi regionali assegnati e non ancora erogati, una delle più blasonate compagnie dell’isola, quella de Is Mascareddas, pregiata formazione di teatro di figura, si sta dibattendo in questi giorni, al pari di altre realtà di spettacolo regionali, in una crisi che rischia di essere devastante. Per esternare la loro condizione, pochi giorni fa, davanti ai palazzi del potere pubblico hanno persino improvvisato una conferenza stampa con i loro burattini impiccati allo scopo di sensibilizzare politici e opinione pubblica. Fedeli al loro pubblico e al loro lavoro, nonostante la situazione di precarietà Is Mascareddas, a prezzo di importanti sacrifici presentano comunque la loro stagione, dal 18 al 29 dicembre, al teatro Momoti di Monserrato. Per la loro decima edizione riconfermano sedici recite il sabato e la domenica per le famiglie alle 18, 8 matinèe il lunedì alle 10,30.

Come sempre di buon livello il cartellone con presenze importanti come il grande Gigio Brunello e un ospite internazionale come il catalano Toni Zafra al quale spetterà aprire la rassegna (dal 18 al 20 ottobre) in duo con l’attrice sassarese Nadia Imperio in “Quantùm - il circo delle marionette” con numeri musicali, marionette a vista, poesia e comicità. Dal 25 al 27 è la volta de Is Mascareddas con un classico del loro repertorio come “Areste Paganos e la farina del diavolo”. Dall’8 al 10 novembre Tonino Murru e Giorgio Siccardi presentano “Oscar va in città” (marionette di Donatella Pau).

Il Labririnticolo di Perugia, dal 22 al 24 novembre mette in scena “Il miracolo della mula”, pièce di e con Gigio Brunello e Marco Lucci. Dal 29 novembre al 1 dicembre il Tages presenta “FiloCristallo e CuoreCorallo”. Is Mascareddas tornano dal 13 al 15 dicembre con “Anima e coru”, dieci brevi sketch con tecniche di animazioni differenti. Dal 20 al 22 dicembre pièce con pupazzi e oggetti animati “Doni”, un racconto di Grazia Deledda, una favola dei Grimm e due leggende popolari adattate e interpretate da Betti e Donatella Pau.

A chiudere dal 27 al 29 dicembre ancora le sorelle Pau in “Filò-Storie di figlie e di fili”, un mosaico di storie riprese dai Fratelli Grimm.

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