La Nuova Sardegna

Il ringraziamento alla Brigata

La magistrata racconta della sistematica violazione dei diritti costituzionali: «L’articolo 22 della Carta – ha spiegato Bashir – che sancisce i diritti all’uguaglianza e alla parità è come se non ci...

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La magistrata racconta della sistematica violazione dei diritti costituzionali: «L’articolo 22 della Carta – ha spiegato Bashir – che sancisce i diritti all’uguaglianza e alla parità è come se non ci fosse, per questo contiamo ancora sulla vostra cooperazione e ringraziamo il corpo diplomatico e le forze armate italiane per ciò che hanno fatto nel nostro paese». Il ruolo della Brigata Sassari, va detto, in questa vicenda è stato determinante non soltanto per avere fatto da ponte tra le due università (Sassari e Herat), ma soprattutto per avere pazientemente tessuto una rete di collaborazione attraverso la delicata attività del reparto nelle diverse missioni. Durante la cerimonia Mareya Bashir ha infatti ringraziato il generale Arturo Nitti, attuale comandante della brigata “Sassari” (presente alla cerimonia), per l’attività di formazione e addestramento svolta in questi anni dai Dimonios e dall’Esercito, per il supporto fornito nella condotta delle operazioni, specie durante le recenti elezioni, e per la costante attenzione alle politiche di genere attuate dai Female engagment teams (Fet), le addestratissime unità femminili dell’esercito italiano. (a.m.)

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