Incornato da un cervo a Castiadas
Medico di 35 anni ferito a una gamba durante un’escursione a Monte Paulis
CASTIADAS. Poteva trasformarsi in tragedia l’insolito incidente capitato nella tarda mattinata di ieri nell’altopiano di Monte Paulis, nei pressi della linea di demarcazione tra i comuni di Castiadas, Sinnai, Maracalagonis e Muravera.
Un cervo adulto ha caricato una comitiva di escursionisti, composta da una decina di persone, che stava effettuando una passeggiata guidata in uno degli areali più numerosi del cervo sardo. L’ungulato sicuramente non ha gradito la presenza di estranei nel perimetro di sua pertinenza durante il periodo degli amori, e senza perdere un attimo li ha caricati. Ad avere la peggio è stato L.D., un medico di 35 anni di Cagliari, incornato alla coscia. Per sua fortuna della comitiva faceva parte anche un altro medico che è riuscito ad arrestare la copiosa emorragia. Sarebbe altrimenti morto dissanguato. Anche un altro escursionista, P.C., un disoccupato di 32 anni di Tempio, è rimasto ferito, in modo lieve.
Entrambi i feriti sono stati soccorsi prima dai compagni di escursione, poi, da una pattuglia di agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della stazione di Castiadas allertata dal centro operativo provinciale di Cagliari dell’ispettorato ripartimentale, dopo la segnalazione effettuata dalla guida degli escursionisti. Il comandante della pattuglia dei ranger, l’assistente Mario Piroddi, costatata l’impervietà dei luoghi, inaccessibili all’ambulanza del 118, e la gravità delle ferite riportate da L.D., ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso. Dopo pochi minuti si è levato in volo dall’aeroporto di Alghero un elicottero del 118 che ha issato a bordo i due feriti e li ha trasportati all’ospedale Brotzu di Cagliari. P.C. è stato dimesso mentre L.D. è stato ricoverato.
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