La rassegna
CAGLIARI. Teatro, quali sono i nuovi linguaggi? E i protagonisti? Per scoprirlo dal 10 al 12 ottobre l’appuntamento è con la terza edizione dell’Oscena festival, la rassegna che il Cada die teatro e...
CAGLIARI. Teatro, quali sono i nuovi linguaggi? E i protagonisti? Per scoprirlo dal 10 al 12 ottobre l’appuntamento è con la terza edizione dell’Oscena festival, la rassegna che il Cada die teatro e il Teatro stabile della Sardegna offrono al pubblico per viaggiare, tra le meraviglie e le peculiarità del teatro delle altre regioni italiane. Dopo Lombardia e Toscana, stavolta è il turno della Sicilia che si presenta con un testimonial d’eccezione: Luigi Lo Cascio. Sarà l’attore palermitano, vincitore del David di Donatello per l’interpretazione di Peppino Impastato nel film “I cento passi”, ad aprire oggi la rassegna con “Sul cuor della terra”: un viaggio dedicato ai poeti siciliani del ‘900, da Salvo Basso a Salvatore Quasimodo, senza dimenticare Luigi Pirandello. L’appuntamento, alle 21 nel Teatro Massimo, sarà preceduto alle 18.30 da un incontro con Spiro Scimone e Dario Tomasello dedicato alla drammaturgia siciliana, mentre lo seguirà (ore 22) la compagnia Statale 114 che porterà in scena “Turi Marionetta”. Il giorno dopo alla Vetreria di Pirri, di scena Sutta Scupa con “Chi ha paura delle badanti?” ed Esiba Teatro con “248 kg”, la storia d’amore di un ragazzo non conforme. Un altro momento di riflessione sulla scena teatrale siciliana arriva domenica alMassimo. Protagonisti gli spettacoli “Giotto” di Babel crew e il live e drama set del gruppo musicale Retablo. «Le esperienze di Oscena festival stanno diventando importanti perché consentono alle compagnie di avere una loro realtà anche nei territori in cui arrivano"", spiega Mimma Gallina, consulente del Teatro Stabile. Giancarlo Biffi, direttore artistico con Guido De Monticelli, sottolinea invece l’importanza per le compagnie di mettere in gioco la reciprocità. «E’ bello- dice- sapere che cosa accade nelle altre regioni». Organizzata in collaborazione con Latitudini e con il sostegno della regione Sicilia, la rassegna nei suoi tre giorni ospiterà anche un’originale mostra dal titolo “Occupy W.C.”: progetto artistico di Marcello Simeone, a cura di Simona Campus, allestito nei bagni della Ex Vetreria e del Teatro Massimo.
Un’iniziativa che sinora ha coinvolto i bagni di numerosi musei europei come la Tate Gallery di Londra e la Biennale di Venezia.
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