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Uiltrasporti: «Ipotesi irricevibili»

Messa sotto accusa da alcuni dipendenti, con un delegato inseguito a Roma, la Uiltrasporti passa al contrattacco. Chiarendo che la sua posizione è uguale a quella delle altre sigle. «La Uiltrasporti...

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Messa sotto accusa da alcuni dipendenti, con un delegato inseguito a Roma, la Uiltrasporti passa al contrattacco. Chiarendo che la sua posizione è uguale a quella delle altre sigle. «La Uiltrasporti ha sempre espresso pubblicamente la propria posizione sul piano di dismissione dell'azienda, inaccettabile per noi come per tutti i sindacati - scrive in un comunicato firmato dalle segreterie regionale e provinciale -. Nel corso dei vari incontri, la Uiltrasporti si è unita alle altre sigle nella richiesta di presentazione di un nuovo piano, che parli di lavoro e non di ridimensionamento. Abbiamo chiesto all'azienda incentivi per la mobilità volontaria e alle Regioni proposte concrete di ricollocazione e riqualificazione del personale. Abbiamo chiesto l'unificazione di Meridiana fly e Air Italy sotto un unico Coa e una lista unica di Gruppo. Questo è il lavoro che fin dall'inizio delle trattative è stato portato avanti dalla Uiltrasporti. Ora, però, dopo quanto successo a danno di un nostro delegato al ministero - continua il comunicato - l'unica cosa che ci sentiamo di esprimere è la condanna verso gli atti violenti a lui rivolti e ad altre sigle sindacali. Pur comprendendo le legittime ansie e paure di perdere il posto di lavoro, non possiamo in alcun modo accettare violenze nei confronti di chi non solo è un collega che rischia anch'egli di perdere l’occupazione, ma verso chi, a oggi, è impegnato attivamente nella salvaguardia di tutti i posti di lavoro di Meridiana. Per questo chiediamo la stessa presa di posizione a tutti gli altri sindacati (Cgil e Cisl l’hanno già fatto, ndr)». Sull'incontro di venerdì, la Uiltrasporti ribadisce che «è un piano di esuberi non accettabile. La timida apertura mostrata dal management nel ridurre di 278 unità gli esuberi è del tutto insufficiente, e pertanto rispedita al mittente».

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