Anche la Cgil chiede provvedimenti
«Credo che se la storia fosse vera qualcuno dovrebbe occuparsi di fare le opportune verifiche e di prendere dei provvedimenti». È sconcertato il segretario regionale della Cgil Michele Carrus dalla...
«Credo che se la storia fosse vera qualcuno dovrebbe occuparsi di fare le opportune verifiche e di prendere dei provvedimenti».
È sconcertato il segretario regionale della Cgil Michele Carrus dalla vicenda di Carlo Cani il pensionato della Carbosulcis che ha raccontato di aver lavorato
ben pochi giorni nella sua vita
e di essere andato in pensione a 52 anni. «Mi sembra un’assurdità - aggiunge Carrus - quando ho letto la notizia sono rimasto basito. Se quella che l’ex minatore ha raccontato nell’intervista rilasciata alla Nuova Sardegna è la verità dico che è tutto molto riprovevole e poco rispettoso nei confronti dei tanti lavoratori che faticano tutta la vita e che non riescono ad andare in pensione». La notizia naturalmente ha scatenato la reazione del popolo del web. Sul sito e sulla pagina facebook del giornale in migliaia hanno letto e commentato la notizia. Tra i commenti più benevoli quello di Tina Solari: «Come si dovrebbe sentire mio marito con ben 43 anni di contributi effettivi, senza mai un giorno di malattia, che fino ai a 66 anni e 3 mesi dovrà lavorare?».
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