Ciclista muore schiacciato da un Tir in manovra
Il pensionato sessantenne si era appoggiato all’autoarticolato per riposarsi L’autista del mezzo non si è accorto dell’uomo in bici, è ripartito e lo ha travolto
CARBONIA. Tragica fatalità, alle porte di Carbonia lungo la strada statale 126, all’altezza della rotonda che collega l’arteria al centro urbano.
Un ciclista è rimasto travolto da un articolato il cui autista non si era reso conto che l’uomo, in bicicletta, si era appoggiato all’automezzo per riposarsi, ed era ripartito regolarmente dopo una breve sosta.
A perdere la vita è stato Tore Dessì, un pensionato di sessanta anni, abitante in una frazione di Carbonia, vicinissima al luogo dell’incidente, per il quale era quasi un abitudine ogni mattina effettuare una passeggiata in bicicletta.
Quasi incredibili le modalità dell’incidente, che è avvenuto intorno alle 8,30 del mattino. In una piazzola sul bordo della statale si trovava parcheggiato un autoarticolato. L’autista si era fermato, lasciando il motore acceso, ed era entrato nel bar sul lato opposto della strada per un caffè.
A quell’automezzo si era accostato Tore Dessì, che era arrivato in bicicletta, e si era appoggiato per prendere fiato. Quando l’autista è risalito sulla motrice non si è reso conto della sua presenza.
Ma neanche Dessì si è reso conto che il mezzo stava ripartendo. Così, il dramma, a tutti gli effetti assurdo, è stato inevitabile.
Il ciclista è stato trascinato sotto la ruota ed è stato travolto perdendo la vita.
Nessuno si è accorto di niente. Per strada non passava nessuno e anche i pochi avventori del bar, sul lato opposto della strada, non hanno percepito quanto accadeva. L’uomo in bici, che si trovava dalla parte opposta a quella di guida, era nascosto alla loro vista dall’automezzo.
E’ stato l’autista dell’autoarticolato a rendersi conto che era accaduto qualcosa di strano ed è sceso per controllare. E stato lui stesso a lanciare l’allarme, e a tentare i primi soccorsi, assieme agli avventori del bar.
Le condizioni dell’uomo sono apparse però subito disperate.
Inutili anche i tentativi dell’équipe dell’ambulanza del 118, che non ha potuto far altro che constatarne la morte. Sul luogo dell’incidente sono interventi anche i vigili del fuoco, e i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Carbonia, che hanno aperto un inchiesta per accertare le esatte modalità del’incidente ed eventuali responsabilità.
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