La Nuova Sardegna

Ottana polimeri: scatta la cig per i lavoratori

di Federico Sedda
Ottana polimeri: scatta la cig per i lavoratori

Firmato l’accordo che riguarderà 88 dipendenti in attesa di una riconversione dell’impianto

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OTTANA. Scatta la cassa integrazione straordinaria alla Ottana Polimeri. L’accordo è stato firmato da azienda, Confindustria e sindacati in un incontro a Ottana. Il provvedimento, che interessa tutti gli 88 lavoratori dell’azienda del gruppo Clivati-Indorama, avrà la durata di un anno: dal 10 novembre 2014 al 9 novembre del 2015. I motivi alla base all’accordo riguardano lo stato di crisi aziendale per evento imprevisto e improvviso dovuto a un serie di variabili che, da due anni, hanno azzerato la produzione di Pet (plastica per bottiglie) della Ottana Polimeri. La causa principale dello stato di crisi, che è stata affrontata dall’azienda con cicli alternati di cassa integrazione ordinaria, è dovuta al perdurare dello standard negativo del mercato internazionale del Pet che, nel 2013, ha portato al minimo storico le vendite del Pet prodotto dalla fabbrica sarda. Il trend negativo è continuato anche quest’anno a causa della forte concorrenza delle aziende della plastica del medio e dell’estremo oriente che sfruttano l’abolizione a livello comunitario dei dazi doganali e il cambio euro-dollaro che rende favorevoli le importazioni extra europee. Ma, al di là cause internazionali, ad aggravare la crisi della Ottana Polimeri ha contributo anche una variabile tutta sarda: la fermata degli impianti xileni dello stabilimento Versalis di Sarroch, da cui la fabbrica del centro Sardegna si approvvigionava di paraxilene, prodotto indispensabile per mantenere in marcia gli impianti. Senza questo prodotto la ripresa produttiva è impossibile. Cause internazionali e locali hanno impedito la continuità produttiva di Ottana Polimeri. Che ora guarda al futuro con la prospettiva di realizzare entro un paio di anni la ristrutturazione e la riconversione degli impianti. L’azienda ha annunciato la volontà di portare avanti un piano di riconversione aziendale che consenta una diversificazione in grado di adeguare le produzioni alle esigenze del mercato. Il gruppo Clivati-Indorame guarda, in particolare, a un accordo con una società olandese che ha il brevetto per la riconversione alle bioplastiche attraverso l’uso biopolimero. Dall’esito di questa trattativa dipende il futuro di Ottana Polimeri.

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