La Nuova Sardegna

CREDITO»L’ORIENTAMENTO DEL MERCATO

di Pier Giorgio Pinna
CREDITO»L’ORIENTAMENTO DEL MERCATO

SASSARI. Sorprese dal mercato bancario in Sardegna. Così come succede su scala nazionale, sono in continuo aumento i contratti per sostituzione e surroga: in appena 12 mesi i nuovi mutui stipulati al...

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SASSARI. Sorprese dal mercato bancario in Sardegna. Così come succede su scala nazionale, sono in continuo aumento i contratti per sostituzione e surroga: in appena 12 mesi i nuovi mutui stipulati al posto dei vecchi addirittura raddoppiano, passando dal 10,9% del secondo semestre 2013 al 21,4% di questo settembre. In calo invece, con un andamento in controtendenza rispetto alle statistiche italiane, la percentuale di mutui erogati con tasso variabile: si va dal 56,7% della parte finale del 2013 al 51,6% del mese scorso.

Report. Questi alcuni aspetti salienti rilevati dagli analisti di Mutui.online.it, uno dei principali osservatori economici e finanziari. Le ultime notizie rimbalzano nell'isola a pochi giorni di distanza da un dettagliato rapporto di Artingiancassa che accusa le banche per la contrazione dei finanziamenti e dei prestiti alle piccole imprese regionali. Ma c'è dell'altro che si muove in un settore rimasto bloccato per sin troppo tempo.

Commenti. «In Sardegna assistiamo a un fenomeno collegato al calo dei tassi che nei negli ultimi mesi ha portato tanti a puntare più sui "fissi" che sui "variabili"» osserva Roberto Anedda, direttore marketing di Mutui.online. «Un processo – aggiunge – che si accompagna a una decisa volontà da parte di molti istituti di riprendere a erogare mutui». E che conferma, a detta dello specialista e dei suoi colleghi che hanno lavorato all’elaborazione del report, come con qualche particolarità sia le banche sia i clienti nell'isola seguano comunque il trend generale.

Numeri e cifre. Se in media nell'ex Bel Paese il 43,3% delle richieste di mutuo è motivato dall'esigenza di comprare una prima abitazione e solo il 5,5% dall'acquisto della seconda casa, oggi in Sardegna sui contratti effettivamente concessi è più elevato delle medie nazionali sia il primo dato (46,4%) sia il secondo (7,1%). Ma in entrambi i casi si registra un netto decremento rispetto al recente passato. Mentre nell'isola i mutui a tasso variabile si confermano quelli più richiesti a livello italiano (57,8%) ed erogati (65,9%), così come nell'isola, dove i dati sono rispettivamente del 51,6% e del 53,6%. In altre regioni quasi un cliente ogni tre ha preferito dare al contratto una durata fra i 30 e i 40 anni. In Sardegna la percentuale scende al 22,9%, mentre nell'isola il 32,3% dei clienti di banche ha preferito una durata più prudente: 20 anni.

Il trend. In Italia l'importo medio dei mutui erogati nello scorso settembre è pari a 123.415 euro, in leggera diminuzione rispetto al secondo semestre del 2013 (124.383 euro). Nell'isola questi valori sono un po' più bassi, pari rispettivamente a 114.169 e 119.589 euro. Come localizzazione geografica - sempre stando agli ultimi studi dell'osservatorio - le maggiori richieste di mutui oggi provengono dal Centro (38,9%) e dal Nord Italia (38,6%), seguiti a considerevole distanza dal Sud (15,4%) e dalle isole (7,1%).

Parametri. «Disoccupazione, redditi inferiori alle medie nazionali e altre gravi difficoltà economiche nell'isola si fanno certamente sentire - commenta ancora Roberto Anedda - Così nell'isola l'importo medio delle domande, nei contratti, è inferiore rispetto a quello di altre regioni. Ma questa situazione è in parte compensata dal fatto che in genere il prezzo degli immobili sui quali s'incentrano le maggiori le richieste di mutui è più basso rispetto a quello delle grandi città italiane, soprattutto nel Centro-Nord».

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