La Nuova Sardegna

Oristano e Nuoro le più eco-sostenibili

Su 104 città Cagliari soltanto 61esima. Assenza di polveri sottili nell’aria: Sassari al secondo posto in Italia

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SASSARI. Le città dell'isola si confermano eco-sostenibili. Nell'ultima classifica nazionale va bene Oristano, all'ottavo posto tra le migliori. Distanziate Nuoro, al numero 24, e Sassari, al n. 25.Ma il capoluogo barbaricino, in un quadro di dati riferiti allo scorso anno, vanta il primato nazionale per l'assenza di polveri sottili nell'aria. E Sassari è seconda per lo stesso motivo. In assoluto, stimati cioè tutti i parametri, la peggior posizione in Sardegna è quella di Cagliari: 61esima. Sia pure in un elenco che s’allarga sino a valutare 104 capoluoghi di provincia. Senza prendere in considerazione però Olbia-Tempio, Lanusei-Tortolì, Villacidro-Sanluri, Carbonia-Iglesias.

A delineare questa situazione è Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità. Uno studio realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Sole 24 Ore. Dal report, più in generale, emergono un inquinamento che ha raggiunto livelli d'emergenza, una gestione dei rifiuti altalenante, la profonda crisi del sistema di trasporti pubblici. Insomma, nei centri del Belpaese, tira una brutta aria. In senso letterale.

Le prime in classifica sono Verbania, Belluno, Bolzano, Trento e Pordenone. Al lato opposto, Agrigento, Isernia, Crotone, Messina e Catanzaro. Circa i valori medi annuali registrati dalle centraline urbane, per quel che riguarda le polveri sottili, Oristano è 25esima e Cagliari 37esima. Stessa situazione buona per l'isola quando si parla d pericolose emissioni derivanti dal biossido di azoto. In questa particolare classifica Oristano è al secondo migliore posto nazionale, Nuoro quinta, Sassari sesta e Cagliari 34esima.

Legambiente ha poi misurato i tassi della dispersione delle reti idriche. Sassari è la città italiana che consuma meno acqua per usi domestici: in media 107 litri al giorno per ogni abitante. Mancano riferimenti statistici a Cagliari, Nuoro e Oristano. Nella differenza tra l'acqua immessa nelle condotte e quella utilizzata (anche per impieghi commerciali, agricoli, industriali) Sassari è 82esima (e 44esima quanto a capacità di depurazione). Anche in questi casi non ci sono elementi di stima per le altre tre città sarde.

Interessante il discorso su sprechi e kilowattora. Oristano è la città che in Italia butta via meno rifiuti, Nuoro è terza, Sassari al n. 34, Cagliari in 73esima posizione. Nuoro è al n. 22 per la raccolta differenziata, Oristano al 30, Sassari al 58 e Cagliari al 70. Circa i consumi domestici medi per abitante - stavolta riferiti al 2012 - i dati sono forse falsati dai costi, nell’isola sempre più alti. Le città sarde sono così in fondo alla graduatoria, tra i centri dove, almeno in apparenza, si consuma di più. (pgp)

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