Cultura e sviluppo Convegno di Lìberos
L’8 e il 9 novembre a Villa Verde nel centro Move of the box Tra gli ospiti Marino Sinibaldi, Massimo Bray e Stefano Salis
SASSARI. Lìberos si prepara al terzo convegno Stile Lìberos organizzato questa volta insieme al Consorzio Due Giare e che si terrà a Villa Verde (in provincia di Oristano) nello spazio Move the Box sabato 8 e domenica 9 novembre 2014, con una anteprima a Cagliari venerdì 7 al Lazzaretto, a partire dalle 18.
Il tema scelto per quest’anno è “L’economia della conoscenza: la cultura che crea sviluppo” e a confrontarsi sull’argomento saranno nomi importanti come Massimo Bray, Stefano Salis, Marino Sinibaldi, Alessandro Gazoia, Roberto Ippolito, Twitteratura, Maurizio Caminito, Nicola Pirina, Amleto Picerno Ceraso e Giovanni Lombardo. Oltre alle questioni strettamente legate al mondo del libro, il convegno persegue l’obiettivo di spaziare verso la cultura più in generale, verso l’innovazione e l’etica applicata alle imprese. Un invito a prendere contatto con quella realtà, con quei progetti e con quelle persone che credono che le risorse culturali siano un fattore di sviluppo, anche economico, del territorio e che il capitale umano sia il vero motore di una comunità
Si comincerà venerdì 7 durante l’anteprima organizzata in collaborazione con Sardex che si terrà al Lazzaretto di Sant’Elia, a Cagliari, alle 18. A confrontarsi intorno al tema “La conoscenza dell’economia” saranno Giovanni Lombardo (dottore di ricerca in Economia applicata e metodologie quantitative alla Facoltà di Economia dell’Università di Genova) e Carlo Mancosu (cofondatore di Sardex). A moderare l’incontro sarà il giornalista dell’Unione Sarda Giuseppe Deiana. Alle 19.30 si proseguirà con la presentazione di “Ethics for Equity”, con Aldo Addis, Francesca Casula e Franco Contu dell’associazione Lìberos e Giuseppe Farchione, consigliere di amministrazione di Smurt Hub.
Sabato 8 e domenica 9 a Villa Verde si parlerà, tra l’altro, di nuove forme di crowdfunding, di etica e innovazione. Si comincia con “Il futuro che ci spetta” (sabato alle 16.30): Marino Sinibaldi, direttore di RaiRadio3, e il giornalista e scrittore Roberto Ippolito a confronto, moderati da Fabio Di Pietro (docente e studioso di processi culturali e comunicativi). Si prosegue con “Dire, fare, sognare, lettere, testimoni: TwLetteratura”, con Paolo Costa (cofondatore di Twitteratura, nato con l’obiettivo di riscrivere con i 140 caratteri dei tweet grandi opere della letteratura). A parlare di “Impresa culturale e le nuove forme di crowdfunfing” saranno invece, alle 19, Giuseppe Farchione e Franco Contu, prima della chiusura della giornata a Baradili con il “Concerto di Suoni e Sapori”: degustazione sensoriale con sonorizzazioni live, ricette e musiche create ed eseguite da Adele Madau e dagli allievi del laboratorio "Viaggio di suoni e sapori".
Domenica si comincia alle 10 con “Alla fine della fi(li)era”, gli interventi sono di Alessandro Gazoia (autore del blog Jumpinshark e dell’ebook “Il web e l’arte della manutenzione della notizia”)e Maurizio Caminito (associazione Forum del libro, esperto di sistemi bibliotecari), poi alle 11.30 la parola passerà all’ex ministroper i Beni, le attività culturali e il turismo Massimo Bray che, con il giornalista del Sole 24 ore Stefano Salis, spiegherà perché “La cultura crea sviluppo”. Di “Etica e innovazione nelle politiche pubbliche” parleranno alle 15 Nicola Pirina (specialista nella ideazione, progettazione e gestione di politiche pubbliche integrate) e l’architetto Amleto Picerno Ceraso, fondatore dell’Accademia Mediterranea d’Architettura. Per chiudere, dalle 16, si approfondirà il progetto del Distretto Culturale Evoluto della Marmilla e del Centro di produzione Culturale Move The Box, con Roberta Muscas, prima della performance a cura delle designer Carolina Melis e Eugenia Pinna.
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