Ex Province, divisi i 5 milioni per mettere fine alla crisi
CAGLIARI. La settimana prossima, mercoledì, il Consiglio metterà all’ordine del giorno la riforma della «macchina regionale» proposta dall’assessore agli Affari generale, Gianmario Demuro. Subito...
CAGLIARI. La settimana prossima, mercoledì, il Consiglio metterà all’ordine del giorno la riforma della «macchina regionale» proposta dall’assessore agli Affari generale, Gianmario Demuro. Subito dopo sarà la volta di quella che ridisegna, con le Unioni dei comuni e distretti amministrativi, la mappa degli Enti locali dopo la soppressione delle Province.
Argomento di cui ha parlato l'assessore Cristiano Erriu nella Conferenza permanente Regione-Comuni. «Abbiamo cercato di condividere un parere sullo schema che trasferisce competenze e personale ai Comuni. Mi pare – ha continuato Erriu – un ottimo avvio del ragionamento sulla riforma degli Enti locali, in cui coinvolgeremo per osservazioni e integrazioni tutte le parti, comprese le organizzazioni sindacali».
Alla riunione erano presenti Piersandro Scano, presidente regionale dell'Anci, l'Ups, Salvatore Sanna, presidente Aiccre Sardegna, Rodolfo Cancedda per l'Asel, il sindaco di Oristano Guido Tendas, Alessandra Giudici presidente della Provincia di Sassari, il vice sindaco di Cagliari Luisanna Marras, il sindaco di Sestu Aldo Pili e di Orani Franco Pinna.
«Per quanto riguarda la ripartizione dei 5 milioni stanziati dalla Regione per le Province, la Conferenza ha individuato criteri oggettivi per affrontare l’attuale crisi finanziarie che vivono le amministrazioni provinciali.
«Le risorse – ha detto l'assessore Erriu – saranno destinate per mantenere il livello dei servizi gestiti dalle società in house e ad affrontare gli squilibri di bilancio sopportati dalle Province. Le priorità sono il funzionamento degli edifici scolastici, la manutenzione delle strade, la sicurezza ambientale e il trasporto e l'assistenza dei disabili».
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