Teatro e paesaggio per salvare i borghi
Progetto della compagnia Cada Die in Ogliastra Cultura e partecipazione per fermare lo spopolamento
JERZU. Un argine alla desertificazione delle zone rurali dell'interno, forse, passa di qui. Tra Lanusei, Villagrande, Baunei, Perdasdefogu, paesi d'Ogliastra, coinvolti nel progetto “Nei Teatri dei Paesaggi”, finanziato con i fondi europei dei GAL destinati allo sviluppo delle zone rurali, e gestito dai Cada Die Teatro che sono impegnati da anni ad organizzare il Festival dei Tacchi, tra Jerzu e Ulassai. Il progetto propone interventi, corsi e laboratori teatrali con un denominatore comune: devono comprendere Natura, Territorio e Comunità.
E siccome si tratta di progetti di cooperazione con altre regioni, partner d'Ogliastra è il GAL dei Colli Esini nelle Marche, coi quali è già in atto uno scambio che comprende prodotti tipici, ristorazione e teatro con la Compagnia Teatro Giovani e il Teatro Pirata.
Ai Cada Die il compito di gestire, da qui a dicembre, quattro laboratori aperti alle comunità: a Villagrande Silvestro Ziccardi e Pierpaolo Piludu terranno un laboratorio di storytelling per raccontare l'alluvione del '94, dieci anni dopo; contemporaneamente a Lanusei e a Jerzu ci saranno i laboratori per attori e comparse tenuti da Mauro Mau e Alessandro Mascia e a Perdasdefogu un laboratorio di scenografia e costumi.
Siccome il progetto prevede ulteriori reti di cooperazione, la compagnia cagliaritana ha coinvolto Nei Teatri dei Paesaggi gruppi italiano che operano in zone rurali in Lombardia e in Toscana: Scarlattine Teatro che vicino a Lecco organizza il bel festival di Campsirago e vive in una zona di montagna che ha cominciato a ripopolarsi attorno alla compagnia, l'Accademia Amiata Mutamenti che lavora sui miti popolari e sul lavoro dell'attore. Depositari ciascuno di un tema legato alla Natura (l'aria, il bosco, l'acqua) le compagnie si riuniranno in Sardegna per una settimana alla fine di dicembre e qui lavoreranno al cantiere comune per l'esito scenico dei progetti, tra i teatri naturali di Ulassai, Gairo vecchia, Baunei e Lanusei. Il 4 e 6 gennaio l'esito sarà aperto al pubblico come un'epifania. Nel mese di Marzo, sui colli Esini, le stesse compagnie si riuniranno nelle Marche e qui avverrà lo scambio di esperienze e di teatro.
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