«Ci sono troppi cantanti e pochi artisti»
I due grandi eventi dell'estate a San Siro e a Bari per 'Palco Antonaccì sono stati solo un aperitivo. Una parentesi nella che ora Biagio Antonacci è pronto a riprendersi con l'Amore Comporta tour...
I due grandi eventi dell'estate a San Siro e a Bari per 'Palco Antonaccì sono stati solo un aperitivo. Una parentesi nella che ora Biagio Antonacci è pronto a riprendersi con l'Amore Comporta tour nei palazzetti partito ieri da Roma. «Io mi nutro del pubblico, sono due anni che non vado in tournèe e ne sento la mancanza. I live sono fonte di energia, e ne ho bisogno», racconta il cantautore milanese, mentre è in viaggio verso la capitale poche ore prima di salire sul palco, sapendo già di avere all'attivo, prima ancora di partire, ben nove sold out. «In un mercato dove ormai non si vendono più dischi e la musica viene considerata dall'utente come un prodotto che deve essere fornito gratuitamente - aggiunge -, i concerti sono il termometro del tuo valore. Per andare a vedere un artista esibirsi dal vivo, si spendono soldi, ci si deve muovere». Perchè il problema, spiega, sta nella differenza che passa tra la parola artista e la parola cantante. «Oggi sono tutti cantanti e poco artisti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google