Deidda canta Pessoa E seduce Porto Torres
Applausi al musicista sardo in scena per “Etnia e Teatralità”
PORTO TORRES. C’era profumo di Portogallo e di poesia, l’altra sera, al teatro Andrea Parodi di Porto Torres per la venticinquesima stagione di “Etnia e Teatralità”.
In scena uno dei musicisti più interessanti del panorama non solo nazionale: Mariano Deidda, da Iglesias, diventato torinese, per vicende familiari, e portoghese, per affinità elettiva con il paese di Fernando Pessoa. Ed era incentrato su Pessoa e su “Mensangem” (ultima fatica discografica di Deidda, unico libro pubblicato, quando era in vita, dal grande poeta lusitano) il concerto dell’altra sera. E che concerto. Accompagnato da un gruppo musicale di prim’ordine (Nino La Piana, Diego Mascherpa, Paola Torsi e Luca Zanetti che suonano pianoforte, clarinetto sax , contrabbasso e fisarmonica ) Deidda ha proposto un repertorio che insiste sul triangolo Sardegna-Piemonte– Portogallo. Vale a dire su Grazia Deledda (al quale il musicista sardo ha dedicato un disco raffinatissimo) a Cesare Pavese e al Portogallo di Pessoa. E questa passione di Mariano per la poesia dell’uomo dai cento eteronomi hanno trasformato questo sardo schivo e sensibile in uno dei personaggio più amati della scena culturale di Lisbona.
Molti, Deidda, hanno imparato ad apprezzarlo dopo averlo applaudito al Premio Tenco, al Premio De André e al Premio Recanati, al Premio Grinzane Cavour, al Premio Europa Expo insieme al regista portoghese Manoel de Oliveira, al festival della Letteratura di Mantova, o al festival Du Poeme Chanté di Beirut dove ha rappresentato l'Italia.
La Casa Fernando Pessoa di Lisbona definisce il cantautore e compositore sardo "dopo Antonio Tabucchi uno dei più importanti divulgatori dell'immagine e dell'opera di Fernando Pessoa in Italia".
E al grande poeta e scrittore portoghese, una delle figure più importanti dell'universo letterario mondiale del secolo scorso, Mariano ha dedicato quattro dischi, compreso il suo disco più recente, "Mariano Deidda canta Pessoa, Mensangem" , accolto trionfalmente in Portogallo e ben recensito dalle più importanti riviste musicali.
L’altra sera a Porto Torres si è ripetuta la magia degli spettacoli di Deidda: nel palco semilluminato troneggia l’immagine di Pessoa. I musicisti schierati danno il via alle danze prima che Mariano cominci a cantare. La voce è calda e sensuale. Le parole ben scandite regalano poesie al pubblico che applaude. Ecco brani come “L’infante” e “Don Joao”, “I colombi” e “Le metafisiche”, L’atmosfera si fa sempre più intensa mentre Deidda canta “Un bacio solo” e “Una foglia”. C’è qualcosa di antico in quella voce che seduce il pubblico che,rapito, segue con attenzione il concerto. Ecco anche l’omaggio a Grazia Deledda e a Cesare Pavese prima della chiusura trionfale, ancora con Pessoa.
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