La Nuova Sardegna

Indagati per gli attentati del 2000

Indagati per gli attentati del 2000

I due feriti furono messi sotto inchiesta dalla Procura di Lanusei e poi prosciolti

2 MINUTI DI LETTURA





GAIRO TAQUISARA. Soci in affari, amanti della caccia, compaesani, amici. Nonostante i trent’anni esatti di differenza, la vita di Aldo Caboi e Fabrizio Ligas è legata, insomma, sotto tanti aspetti e per diversi interessi. Scapolo il primo, sposato e con due figli piccoli, il secondo, in passato i due allevatori, oltre alla campagna, hanno condiviso anche vicende meno piacevoli anche se poi finite in una bolla di sapone.

Correva il 2000 e l’allora sostituto procuratore Valeria Pirari aveva iscritto anche il nome di Caboi e Ligas nel registro degli indagati nell’ambito di una inchiesta complessa. L’indagine riguardava un lungo elenco di attentati – ben 16 in appena un anno – che aveva sconvolto Gairo ed erano culminate nelle dimissioni l’allora sindaco del paese, Paolo Loddo. Nell’inchiesta, oltre a Caboi e Ligas, ci erano finiti anche nomi piuttosto conosciuti nella realtà ogliastrina, a cominciare da un ex vicesindaco e da un ex consigliere di maggioranza del Comune di Gairo. L’inchiesta, insomma, aveva fatto tremare tutto il paese ma evidentemente per la stessa Procura non era stato facile concluderla: tant’è che l’allora sostituto Pirari aveva chiesto e ottenuto una proroga delle indagini. Dieci nomi, dunque, erano finiti iscritti nell’apposito registro. Tutti abitanti di Gairo. I reati ipotizzati erano stati quelli di danneggiamento, furto aggravato, minacce, detenzione e porto abusivo di armi. Tra gli episodi sui quali i carabinieri e la Procura stava indagando c’era anche l’attentato a un ex vicesindaco di Gairo, impegnato nella campagna elettorale. L’inchiesta sugli attentati, tuttavia, si era conclusa con il proscioglimento di tutti gli indagati. Anche Caboi e Ligas, insomma, ne erano usciti puliti. (v.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative