Gli inquirenti scavano nel mondo delle campagne
GAIRO. Decine di amici, conoscenti, vicini di pascolo di Fabrizio Ligas e Aldo Caboi, in queste ore sono stati sentiti dai carabinieri della compagnia di Jerzu e da quelli del nucleo radiomobile...
GAIRO. Decine di amici, conoscenti, vicini di pascolo di Fabrizio Ligas e Aldo Caboi, in queste ore sono stati sentiti dai carabinieri della compagnia di Jerzu e da quelli del nucleo radiomobile provinciale.
Ma nonostante tanti sforzi sul piano investigativo al momento le indagini degli inquirenti sono a un punto fermo. Nel perfetto stile dei delitti e tentati omicidi da muretto a secco, infatti, anche la caccia ai killer o agli attentatori si rivela piuttosto ardua.
Si cercano di sondare le diverse piste e di non tralasciare nessuno spunto investigativo. L’origine di tanta violenza si cerca nel mondo delle campagne e nei dissidi che spesso nascono per questioni di pascolo o di confine. Ma una pista porta anche ai cantieri forestali, spesso al centro di aspirazioni e rivendicazioni feroci.
L’inchiesta aperta dalla Procura di Lanusei, e seguita dal sostituto procuratore Nicola Giua Marassi, al momento non registra dunque svolte decise, ma solo decine di compaesani dei due allevatori sentiti “a sommarie informazioni”, e dunque come potenziali testimoni. (v.g.)
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