“Tra le pieghe della luce”, omaggio a Nardo Sole
Domani a Sassari a Palazzo di Città la cerimonia per ricordare il linguista e drammaturgo
SASSARI. “Tra le pieghe della luce” è il titolo dell’ultima opera di Leonardo Sole, ultima nel senso letterale del termine perché è l’ultimo lavoro portato a compimento prima della scomparsa. Si tratta di una raccolta di poesie da cui la famiglia ha tratto ispirazione per realizzare una serata dedicata alla memoria dell’intellettuale sassarese scomparso lo scorso febbraio. L’articolato evento, in programma domani, alle 20, nel Teatro civico di Sassari, è stato illustrato ieri alla stampa, nella sala conferenze di Palazzo ducale, dal sindaco Nicola Sanna, affiancato dalla vedova, Mondina Sole, dai figli, Stefano e Andrea e da un ristretto gruppo di amici, tra cui Attilio Mastino e Giuseppe Serpillo dell’Università di Sassari nonché l’attrice Clara Farina. Se qualcuno, tempo fa, avesse detto a Leonardo Sole che un giorno lo avrebbero ricordato sul palco di un teatro, probabilmente avrebbe risposto a tono, usando, magari, quella sottile ironia che ha avuto tanta parte nella sua produzione, soprattutto teatrale. Eppure quel palcoscenico, sui cui, negli anni, sono state rappresentate tante sue commedie, è certamente il luogo più appropriato per rievocarne la memoria. Dire chi fosse Leonardo Sole non è semplice, non tanto e non solo per la personalità complessa ed eclettica, quanto per la sconfinata produzione di opere tra studi sulla lingua, saggi, scritti, commedie e poesie. E’ stato linguista e semiologo, drammaturgo, critico teatrale e poeta, per anni ha studiato i modi tipicamente sardi di comunicare, le matrici culturali e linguistiche della cultura sarda, le tradizioni e i miti visti in funzione di nuove forme di comunicazione teatrale. Titolare della cattedra di linguistica generale all’Università di Sassari, è stato attivo sul piano internazionale come membro del Bureau européan pour les langues moins répandues nonché presidente del Comitato nazionale federativo minoranze linguistiche d’Italia. Saranno in tanti a ricordarlo, sabato sera. La colonna sonora della serata è affidata alle musiche elettroacustiche di Antonio Doro, Andrea Loriga e Paolo Pastorino, ma il leit motiv sarà la lettura, curata da Giuseppe Serpillo, di alcuni componimenti tratti dalla raccolta che dà il titolo alla serata. Già da sabato sera, partirà anche “Versi sotto vetro”, progetto curato da Stefano Sole con la collaborazione dei titolari di diversi locali pubblici: sotto il piano di vetro dei tavolini di caffè e bar, saranno infatti inserite le pagine della raccolta “Tra le pieghe della luce”. Durante la conferenza stampa è stata lanciata anche la proposta di istituire un centro studi dedicato alle opere di Leonardo Sole.
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