La Nuova Sardegna

Sexy barista in campo per battere l’anoressia

di Gianna Zazzara
Sexy barista in campo per battere l’anoressia

La nuorese Maria Grazia Loddo lancia una campagna per le “forme generose” In vendita t-shirt e felpe con le sue foto: il ricavato andrà in beneficenza

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NUORO. Si può essere belle e seducenti anche senza essere magre come un grissino. Maria Grazia Loddo, classe 1977, barista di professione e modella per passione, un corpo burroso che l’ha portata a vincere il titolo di Miss mondo spettacolo web Italia, ne è talmente convinta che ha ideato un progetto per riportare l’attenzione sull’anoressia e i disturbi alimentari. Dalla prossima settimana saranno in vendita sul suo sito t-shirt e felpe con la sua immagine e, soprattutto, le sue forme accompagnate dallo slogan “Be curvy, be happy”.

«Il ricavato andrà in beneficenza – precisa la Loddo – È un’idea che cullavo da tempo, perché troppe ragazze ancora si vergognano delle loro forme. Io invece dico che essere curvy non vuol dire essere grasse ma essere floride, toniche e curate. In una parola, più femminili». La sua sensualità Maria Grazia l’ha messa in mostra anche in un calendario realizzato per raccogliere fondi per gli alluvionati. «Perché la bellezza può essere utile anche per fare del bene», precisa. E così, dopo i risultati ottenuti con il calendario ora Maria Grazia ci riprova con un progetto dedicato soprattutto alle adolescenti. «Il mondo della moda e le riviste glamour propongono un codice delle magrissime in passerella e sulle copertine che crea scompensi nelle adolescenti. Mentre invece bisogna convincerle a scoprire il lato sexy e glamour delle rotondità. Anche perché qui a Nuoro, basta guardarsi intorno, sono più le donne morbide che quelle magrissime. Per capirci, quelle con taglie impossibili tipo 38-40».

Per diventare belle con le forme, in fondo, non ci vuole molto. «L’importante è prendersi cura di sé e capire che i chili in più possono essere anche motivo di fascino». Ed è proprio per convincere le donne che ognuna può cercare la sua via personale alla bellezza che Maria Grazia, a gennaio, aprirà la sua agenzia di modelle curvy. «Solo rigorosamente rotonde – scherza la Loddo – Insegnerò loro il portamento e svelerò i trucchi per rendersi più belle. Credo che anche la moda si stia accorgendo che esistiamo anche noi. Quest’anno sul calendario Pirelli per la prima volta nella storia c’è anche una modella curvy, di 90 chili». Una vera novità per una città come Nuoro, che diventerà la patria di tutte le donne dalle forme generose. «Non è facile lavorare qui, devo lottare contro i pregiudizi, ma io vado avanti per la mia strada». Maria Grazia, nelle foto del calendario e nei servizi, si mostra in versione ultrasexy e seduttiva. «Perché agli uomini piacciono le donne formose e io sono orgogliosa del mio corpo». Maria Grazia spera che anche le altre, burrose come lei, diventino fiere del proprio corpo. «Ho diverse amiche che hanno lottato per anni contro i disturbi alimentari, prima con la malattia dell’anoressia, poi con la bulimia. Alla fine, quando se ne esce, il ricordo è quello di aver vissuto dentro un incubo». Un percorso difficile dal quale, però, si può uscire. «Conosco ragazze che ora sono orgogliose del loro corpo. Forse non entrano in una taglia 42, ma sono donne belle e forti che vivono bene nel proprio corpo. L’ossessione per la magrezza a tutti i costi è una follia che crea danni seri soprattutto nella fase dell’adolescenza». Maria Grazia vuole lottare contro questa dittatura. Per aiutare le ragazze a scoprire una nuova bellezza. Fuori dai vecchi cliché.

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