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Il sindaco: amareggiato per questa violenza

Il sindaco: amareggiato per questa violenza

Michele Deserra è scosso, come tutta la comunità, davanti al nuovo atto intimidatorio

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ORUNE. «Sono profondamente amareggiato per quel che è accaduto al nostro compaesano – ha spiegato il sindaco di Orune, Michele Deserra –. Questi episodi di violenza fanno male a tutta la comunità e riportano il nostro paese alla ribalta delle cronache. Non ho altre parole per esprimere dispiacere e amarezza».

Poche parole che lasciano comunque capire quale sia il clima nel paese che dopo un periodo di relativa calma e stato improvvisamente rigettato nella voragine della violenza.

Il paese è rimasto in silenzio. Nessuno ha voglia di parlare. Anche perché una parola pronunciata in un certo modo in questo momento potrebbe essere molto pericolosa.

E anche la vittima dell’agguato, Pietro Contena, ha rispettato la tacita consegna del silenzio. Ai carabinieri che l’hanno interrogato subito dopo lo scampato pericolo e poi di nuovo nella mattinata di ieri non ha dato troppi particolari. «Era buio – ha detto l’allevatore – e non ho visto nulla se no n le fiammate delle fucilate. E ho i pallettoni che colpivano la mia auto». Basta. Niente altro.

Come l’altra volta, il 25 settembre 2012, quando era scampato miracolosamente a un altro agguato. Quella volta i pallettoni, una decina, gli avevano martoriato il corpo, ma nessuno aveva colpito parti vitali. Di quell’agguato poco distante dalla sua campagna, a pochi chilometri da Orune, Pietro Contena porterà i segni per sempre. Il piombo delle 17 fucilate (più o meno 150 pallettoni visto che solitamente ogni cartuccia è caricata con 8 o nove pallettoni) gli ha causato una lesione permanente a un braccio e ferite al fianco, al torace e anche al collo vicinissimo alla giugulare.

Per questo motivo, Pietro Contena aveva preso numerose precauzioni evitando di uscire nelle ore notturne, percorrendo sempre strade trafficate e facendosi vedere in paese lo stretto indispensabile, giusto una puntatina al bar dopo la dura giornata di lavoro in campagna e poi a casa. Così come ha fatto anche venerdì sera, ma non è servito a nulla. I killer sono entrati in azione lo stesso. (plp)

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