La Nuova Sardegna

Meridiana, piccoli segnali di ottimismo

di Giampaolo Meloni
Meridiana, piccoli segnali di ottimismo

I sindacati dopo l’incontro con il nuovo vertice aziendale: «Qualche timida posizione, ma non ancora importante»

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OLBIA. La traccia di uno spiraglio compare al termine di una giornata di confronto faticosa come mai. Da una parte del tavolo il vertice di Meridiana, dall’altra i sindacati confederali. Il sindacato non si lascia prendere la mano dall’entusiasmo, tuttavia mette un piccolo segnale positivo nel bilancio della giornata: «Riguardo all’intero processo possiamo dire che c’è stata qualche timida posizione ma non ancora importante e esaustiva come noi chiediamo», dice il segretario dell Filt-Cgil Franco Monaco. Da Meridiana nessun commento ufficiale, ma appena concluso l’incontro tra i dirigenti si dava una lettura positiva.

La riunione è stata aggiornata a lunedì. Intanto oggi i sindacati incontreranno l’assessore regionale di Trasporti Deiana per verificare soprattutto i nodi più difficili da sciogliere, ossia la procedura che porterà al dimagrimento significativo nel numero dei dipendenti con pensionamenti e esodo volontario. Ma anche, come sottolinea Monaco, le garanzie per il resto del personale interessato all’uscita dall’azienda: «Dobbiamo ribadire la necessità di trovare ammortizzatori sociali conservativi per il resto dei dipendenti».

In questo scenario che mostra qualche debole apertura, resta tuttavia l’impianto che guida l’azione dell’azienda, precisato poco prima della riunione nella palazzina dell’aeroporto Costa Smeralda: «Meridiana è in una situazione molto difficile, sia per quanto riguarda il contesto di mercato, sia rispetto all'attuale debolezza della società. Se l'azionista non fosse stato così disponibile fino ad oggi, quest'azienda avrebbe già cessato la propria attività». Nessuno spazio concesso al dubbio nelle parole di Colin Smith, board advisor e braccio destro del nuovo amministratore delegato di Meridiana fly, Richard W. Creagh.

Prima dell'avvio del tavolo tecnico, alle 11, Smith ha voluto incontrare i sindacati per un breve messaggio del nuovo management insediato il 18 novembre dopo l'uscita di Roberto Scaramella. «È evidente che è necessario apportare molto velocemente cambiamenti significativi», ha ribadito. «Operiamo in un mercato debole in cui la concorrenza è spietata - ha aggiunto -, Meridiana deve confrontarsi con vettori che hanno un grado molto elevato di flessibilità e, naturalmente, una struttura di costo molto inferiore. Per avere successo dobbiamo ridurre i costi, aumentare la flessibilità, ma soprattutto prendere rapidamente delle decisioni difficili. Questo crediamo sia l'unico modo per contrastare in maniera vincente le condizioni avverse in cui si trova la compagnia». Da ciò l'auspicio che il confronto si sviluppi verso la flessibilità dell’organizzazione aziendale.le «Nei prossimi dodici mesi il nostro obiettivo – ha assicurato Colin Smith – è di invertire la tendenza e realizzare il desiderio dell'azionista: che Meridiana torni ad essere una compagnia autosufficiente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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