Piras: il governo ammette i danni delle servitù militari
ROMA. «In sede di discussione sulla legge di stabilità per il 2015 il governo ha accolto come raccomandazione un mio ordine del giorno sulla bonifica integrale dei siti interessati da esercitazioni...
ROMA.
«In sede di discussione sulla legge di stabilità per il 2015 il governo ha accolto come raccomandazione un mio ordine del giorno sulla bonifica integrale dei siti interessati da esercitazioni militari e per l'indennizzo per i danni arrecati dalle servitù»: lo annuncia il deputato sardo di Sel, Michele Piras. «Credo che sia un fatto importante anche e soprattutto sul piano simbolico – afferma il parlamentare sardo – poiché con tale recepimento si ammette implicitamente un fatto che non tutti danno per acquisito, ovvero che le esercitazioni inquinano e che le servitù militari creano danni al territorio».
«A titolo di esempio – scrive Piras nel suo ordine del giorno – il danno causato dall’industria bellica nel territorio di Teulada ammonta a 1,3 miliardi di euro». L’odg raccomanda quindi al governo – che lo ha accolto – di «assumere iniziative per assicurare una dotazione adeguata di risorse – anche attraverso l’attivazione di un apposito fondo nazionale – per la bonifica integrale delle aree interessate dalle esercitazioni militari e per gli indennizzi per i danni arrecati dall’uso delle servitù militari».
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