Una trama di equivoci tutti da ridere
Gli strani casi del Cavalier Del Duca A Porto Torres “La gana di lu cuzineri”
PORTO TORRES. Debutta al teatro comunale "Andrea Parodi" di Porto Torres, nell'ambito del Festival "Etnia e Teatralità", domani alle 21 e domenica alle19, l'ultimo lavoro della Compagnia Teatro Sassari "La gana di lu cuzineri", farsa in tre atti tratta da "I casi sono due" di Armando Curcio, per la regia di Alfredo Ruscitto.
La commedia ricca di risvolti plautini si fa apprezzare per il mix tra risvolti agrodolci, velati di malinconia e grasse risate. I fatti si svolgono nel salone del Cavalier Ottavio Del Duca e sua moglie Aspasia, soli, ormai anziani, senza eredi vivono tristemente lo scorrere del tempo. Il cavaliere somatizza la solitudine mostrando tratti ipocondriaci, la moglie riversa in coccole eccessive al cane Medoro l'istinto materno frustrato. In questo prevedibile tran tran di vita il Cavaliere confessa alla moglie l'esistenza di un figlio illegittimo, nato prima del loro matrimonio, da una fugace relazione con una cantante-ballerina. Aspasia subito lo perdona e i due decidono di incaricare un'agenzia investigativa di rintracciare il figlio perduto. A questo punto la trama cambia registro da commedia degli affetti si trasforma in una macchina comica dagli esiti esilaranti.
Il fulcro di questo cambio di registro è Gaetano Sinna il cuoco di casa e presunto figlio. Il cuoco che potremo definire un" carattere", è un furbo matricolato, ignorante nell'esposizione del pensiero, cattivo nel riversare sugli altri le proprie malefatte e anche imbroglione. Ma attorno a lui si sviluppano battute teatrali efficacissime, gesti, movimenti, pause e silenzi che creano quello che Eduardo definiva "La magia del teatro". Per dirla in breve : l'investigatore dopo un'accurata ricerca comunica alla coppia che l'erede non è altri che Gaetano il cuoco , rissoso, maleducato e rozzo che getta scompiglio nella casa. Gaetano, passando da dipendente a padrone peggiora gli aspetti negativi del suo carattere angariando continuamente i suoi ex colleghi.
Ma , altro colpo di scena l'investigatore si presenta in casa degli anziani coniugi affermando che per una omonimia vi è stato uno scambio di persona, il vero Gaetano Sinna è un altro; un giovane un po' "mamo", privo d'intelligenza, un autentico babbeo. Ma per uno strano scherzo del destino, sotto forma di un neo, Gaetano ritorna figlio del Cavaliere. Ma ormai non si fida più dei genitori e fugge con l'argenteria di famiglia e i gioielli di Aspasia, gettando i du anziani coniugi nello sconforto e lasciando una lettera in cui spiega le ragioni della sua fuga.
Per informazioni telefonare allo 079-200267 e al 349-1926011.
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