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le reazioni in paese

Il parroco: se si continua così nessuno vorrà più amministrare

di Mattia Sanna
Il parroco: se si continua così nessuno vorrà più amministrare

OLIENA. La comunità perplessa s’interroga sul gesto, mentre dal mondo politico giungono reazioni unanimi di solidarietà. Si è diffusa in un baleno la notizia dell'attentato all'amministratore...

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OLIENA. La comunità perplessa s’interroga sul gesto, mentre dal mondo politico giungono reazioni unanimi di solidarietà. Si è diffusa in un baleno la notizia dell'attentato all'amministratore olianese. L'auto di Valentino Carta data alle fiamme: una prassi purtroppo diffusa nei paesi dell'entroterra e bastano pochi secondi perché si trasformi in una carcassa. La propagazione delle fiamme è stata immediata e a nulla è servito l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco. La Toyota Corolla è totalmente compromessa. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri, guidati dal comandante Vincenzo Serrao, che hanno fatto i rilievi e avviato le indagini. L'attentato a Valentino Carta giunge a diversi anni di distanza dal precedente episodio intimidatorio nei confronti di un rappresentante politico cittadino. Nel gennaio 2008 toccò all'allora sindaco Francesco Capelli, all'indirizzo del quale venne recapitato un ordigno, depositato sulla veranda della sua abitazione. Oltre un lustro più tardi, in coincidenza con questo nuovo episodio, spetta al suo successore, Salvatore Serra, il compito di reagire a nome dell'intera amministrazione.

«Da parte nostra – dichiara il sindaco Serra – non può che esserci una ferma e risoluta condanna. Simili episodi non possono trovare giustificazione alcuna e richiedono una reazione ferma e convinta da parte di tutti. Senza se e senza ma». Affermazioni condivise anche dal parroco don Giuseppe Mattana. «Amministrare un paese – sostiene il sacerdote – significa fare scelte e assumersi responsabilità, che possono talvolta scontentare qualcuno ma che in alcun modo possono giustificare simili comportamenti violenti e gratuiti, che scoraggiano e danneggiano chi ha scelto di mettersi al servizio del proprio paese. Se si continua di questo passo – aggiunge il parroco – nessuno vorrà prendersi l'onere di mettersi a disposizione della comunità. Pertanto, intendo stigmatizzare queste reazioni scomposte ed esprimere la mia solidarietà all'assessore Carta».

Solidarietà ribadita anche dal gruppo di minoranza. Mario Fele e Donatella Medde sottolineano come «il confronto e perfino lo scontro tra opinioni e posizioni deve rimanere nell’alveo del civile rapportarsi tra persone, senza sconti ma ancorato alle basilari e irrinunciabili regole democratiche».

Numerosi i messaggi di vicinanza all'assessore. Una reazione forte è giunta dal consigliere regionale olianese Luigi Crisponi: «Esprimo il mio personale sdegno e dispiacere per l'ignobile attentato nei confronti dell'amministratore Valentino Carta, un atto che si riverbera verso la civilissima comunità olianese, che di tutto ha bisogno fuorchè di tensioni che feriscono il generoso operato dei suoi rappresentanti».

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