Cresce il partito dell’Azienda unica
Dentro la Giunta cresce il partito che vorrebbe in primavera una sola Azienda sanitaria regionale e non più quattro o cinque. A guidare questo gruppo è il governatore Francesco Pigliaru, che non...
Dentro la Giunta cresce il partito che vorrebbe in primavera una sola Azienda sanitaria regionale e non più quattro o cinque. A guidare questo gruppo è il governatore Francesco Pigliaru, che non avrebbe nascosto la sua preferenza anche in un recente faccia a faccia con i Riformatori (all’opposizione) e tra l’altro il primo gruppo a proporre l’Asl unica divisa in distretti ma con le principali competenze assegnate a un solo manager. Questa ipotesi contrasta con quella che era circolata nei mesi scorsi, quando la mini riforma doveva essere ancora votata e approvata dal Consiglio regionale. In quella bozza la Sardegna era divisa in cinque Asl, con Sassari che confermava gli attuali confini, mentre Olbia e Nuoro erano fusi in una sola Azienda sanitaria. Stessa fusione fra una parte dell’Azienda di Oristano e quella del Medio Campidano. Con il resto dell’area di Sanluri assorbita invece dall’Azienda del Sulcis. Infine, la grande Asl cagliaritana in cui – secondo quella bozza – dovrebbe confluire anche l’Ogliastra. Fuori da questa mappa la nuova Agenzia per le emergenze-urgenze, l’Azienda ospedaliera Brotzu allargata al Microcitemico e all’Oncologico, e i due policlinici universitari di Cagliari e Sassari.
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