Francesco Demuro salva la Traviata al Met
New York, sostituzione all’ultimo minuto per un malore
Francesco Demuro è a New York da un mese per realizzare un grande sogno, quello di cantare “La Traviata” al Metropolitan, per sei recite a pertire dal 30 dicembre. «Ed invece nel frattempo, inaspettatamente ho debuttato anche con la Bohème e giovedì sera – racconta il tenore di Porto Torres – senza nessun preavviso sono entrato in scena all'ultimo momento per cantare Traviata senza alcuna prova generale e senza aver nessun sentore di una possibile chiamata...». E il giorno dopo il New York Times titolava. “Un sipario in ritardo e un nuovo eroe, Francesco Demuro salva la Traviata”.
Tutta positiva per il cantante sardo la a recensione di Anthony Tommasini dalle prestigiose colonne del quotidiano: «Dopo un ritardo di 15 minuti, Gary Dietrich, uno dei direttori di scena, ha annunciato che ci sarebbe stato un contrattempo, senza entrare nei dettagli. Circa cinque minuti dopo riappare sul palco per annunciare che Stephen Costello, il giovane tenore americano che debuttava come Alfredo al Met, si era improvvisamente ammalato. Francesco Demuro, che era già stato programmato per interpretare il ruolo a partire dal 30 dicembre, avrebbe cantato al posto di Mr. Costello – racconta nella sua cronaca il giornalista – (...) In Mr. Demuro, un tenore sardo di 36 anni, che ha fatto il suo debutto al Met il mese scorso come Rodolfo nella “La Bohème” di Puccini, il cast ha trovato un Alfredo esperto pronto per la scena. Nonostante sia insolito per un cantante eseguire una parte con così poco tempo per prepararsi (...). Mr. Demuro, con la sua voce calda e suadente ha salvato la giornata. Il suo suono preciso a volte poteva apparire sottile, ma era sempre fortemente espressivo. Un uomo di bell'aspetto e un buon attore, sembrava del tutto a suo agio in questa produzione impegnativa. Durante la scena del ballo in maschera, quando Alfredo, pensa che Violetta lo abbia abbandonato e interpreta tutto il suo dolore e disappunto, Mr. Demuro ha rivelato una grande forza espressiva, veemente e molto toccante».
Una grande soddisfazione per Francesco Demuro, nato per cantare dalla tradizione sarda fino ai più prestigiosi palchi internazionali della lirica. «Questa volta, e per la prima volta, questo successo me lo dedico – dice Demuro – perché oggi a distanza di sette anni dal mio debutto nella lirica, e dopo tanto lavoro, studio e passione, ho potuto vivere questa incredibile esperienza che da sempre era in quel famoso cassetto che riserva e custodisce i desideri più belli».
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