Bilancio o Legge casa ingorgo da risolvere
CAGLIARI. In una due giorni piena, fra oggi e domani sono convocati Giunta e Consiglio, sarà nel pomeriggio che la maggioranza di centrosinistra deciderà come risolvere l’ingorgo di leggi. Su un...
CAGLIARI. In una due giorni piena, fra oggi e domani sono convocati Giunta e Consiglio, sarà nel pomeriggio che la maggioranza di centrosinistra deciderà come risolvere l’ingorgo di leggi. Su un binario c’è la Legge casa (ex Piano), sull’altra la Finanziaria: chi arriverà prima? Le previsioni sono difficili. Da una parte il centrosinistra vuole tener fede alla promessa che la legge sull’edilizia sarebbe stata approvata prima di Natale, dall’altra l’esecutivo vuole evitare l’esercizio provvisorio e quindi accelerare la discussione sul bilancio.
Percentuali 1. L’incertezza è totale e molto dipenderà dai tempi. Approvata dalla commissione Urbanistica del Consiglio, la Legge casa è ancora in attesa del parere del Consiglio delle autonomie, il Cal, che venerdì è stato convocato ad Arborea per la votazione. A quel punto la legge dovrà ritornare in commissione per l’ultimo via libera e da quel momento scatteranno i dieci giorni di tempo per le relazioni di maggioranza e minoranza. Se il centrosinistra è pronto a rinunciare alla settimana e mezzo, l’opposizione non è disposta a fare favori. Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, qualche giorno fa è stato chiaro: «L’avremmo fatto se ci fosse stata la disponibilità a conservare le cose buone del Piano casa di Cappellacci e quindi a prorogarlo. Ma la chiusura della maggioranza è stata netta anche in commissione, tutti gli emendamenti della minoranza sono stati respinti, e non possono rinunciare a quanto previsto dal regolamento del Consiglio». Con queste premesse, la Legge casa slitterebbe per forza a gennaio, con la possibilità – molto rischiosa – che si apra un vuoto legislativo e anche la strada a numerosi ricorsi.
Percentuali 2. La Finanziaria è stata approvata dalla Giunta una settimana fa e per evitare l’esercizio provvisorio dovrebbe essere approvata dall’Aula entro il 20 gennaio. Ma per centrare questo traguardo la legge contabile dovrebbe entrare subito all’ordine del giorno della commissione del Consiglio, anche se è prassi che l’avvio della sessione bilancio blocchi qualunque altra attività. Se la Giunta dovesse puntare sulla manovra, a quel punto sarebbe inevitabile il rinvio della Legge sull’edilizia al prossimo anno. Anche in questo caso per quanto riguarda i lavori del Consiglio molto dipenderà anche dalle decisioni della minoranza. Il clima, va detto, è tutt’altro che buono. Il centrodestra, ad esempio, contesta che la delibera contabile non sia ancora «cliccabile» sul sito della Giunta senza la possibilità quindi neanche di conoscere i disegni di legge allegati. Poi, in questi giorni, è stato intenso anche il fuoco di fila dell’opposizione contro la Finanziaria. Dovendo scegliere, è un’ipotesi, a questo punto la Giunta potrebbe puntare sulla manovra per far partire subito gli investimenti.
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