La Nuova Sardegna

La Gallura sogna la vetrina a cinque cerchi

di Enrico Gaviano
La Gallura sogna la vetrina a cinque cerchi

Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo: «Noi siamo già pronti»

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OLBIA. Le Olimpiadi 2024 per la Gallura possono essere davvero un sogno ad occhi aperti. Perché le basi per poter ospitare le gare di vela, ma anche quelle di golf (che ritorna sport Olimpico fra due anni a Rio de Janeiro), ci sono. Insieme a un campo di regata fantastico e unico al mondo c’è anche una doverosa riparazione danni da operare alla Maddalena, privata nel 2008 del G8 e che ancora aspetta un risarcimento e il restyling delle strutture del l’ex Arsenale già rovinate per il mancato utilizzo. Il sindaco Angelo Comiti è spaventato dalla prospettiva a lungo termine, dieci anni, ma entusiasta alla sola idea di poter vedere la bandiera a cinque cerchi sventolare sotto il cielo maddalenino. «Mi auguro che non si debba aspettare tanto per vedere in funzione le strutture e sostenere così il turismo nell’isola – dice Comiti –. Ma la prospettiva è davvero stimolante. Il meccanismo varato dal Cio prevede più sedi e dunque ci sta che La Maddalena possa ospitare gli sport del mare».

Perché l’isola ha una vocazione naturale verso queste discipline. «Viviamo con e per il mare – dice ancora Comiti –. Sarebbe un’occasione eccezionale. Aspettiamo fiduciosi visto che le tappe da seguire sono tante e molto articolate. Noi sin da ora diamo il nostro appoggio incondizionato».

La prospettiva olimpica entusiasma ovviamente anche il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo. Un club blasonatissimo che ha organizzato manifestazioni velistiche al più alto livello, come la Rolex cup su tutte. «Ci auguriamo che questa prospettiva si trasformi in realtà – dice il Commodoro – e di certo lo Yacht Club sin d’ora è pronto a dare la sua assistenza e mettere a disposizione le sue strutture e le sue competenze. Siamo abituati ad organizzare gare di ogni tipo per barche di ogni dimensione. Anche le Olimpiadi, dunque. Con l’opportunità di scegliere campi di regata incomparabili al mondo». Già, lo dicono tutti, ma il Commodoro rafforza questo concetto. «Porto Cervo e l’Arcipelago – sottolinea Bonadeo – hanno il vantaggio di poter ospitare le regate in qualsiasi condizione di vento, che difficilmente manca. I due dominanti sono il maestrale e lo scirocco. In un caso o nell’altro c’è sempre uno specchio d’acqua su cui portare le barche a gareggiare. Splendido, no»?

Un pensierino lo si potrebbe fare anche per il golf, visto che il Pevero in Costa Smeralda è uno dei campi più belli al mondo oltre che godere di un panorama davvero unico e di una struttura ricettiva eccezionale. Sì, se l’Italia fosse scelta per i Giochi del 2024, la Gallura avrebbe davvero molte chances di ottenere un posto privilegiato.

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