La luce e il suono Da domani la pittura di Giuseppe Carta
MILANO. L'opera di Giuseppe Carta è al centro del progetto espositivo “La luce e il suono”, che inaugurerà domani pomeriggio alle 18,30 alla Fondazione Stelline (Sezione Stelline Spazio Aperto) e...
MILANO. L'opera di Giuseppe Carta è al centro del progetto espositivo “La luce e il suono”, che inaugurerà domani pomeriggio alle 18,30 alla Fondazione Stelline (Sezione Stelline Spazio Aperto) e che resterà in programma sino all’11 gennaio 2015. La mostra, ideata e promossa da Ar.co.it Arte Contemporanea Italiana e curata da Ivan Quaroni, ripercorre le tappe della carriera dell'artista nato in Sardegna, in particolare l'ultimo ventennio di attività, attraverso l'approfondimento dei temi che Carta sviluppa nella sua ricerca: i legami che esistono tra suono, luce, musica e colore.
Protagonisti delle opere di Carta sono oggetti di uso comune dal sapore antico, quali svariati tipi di bicchieri e calici, oppure cesti, mele, agrumi, grandi zucche o ancora libri, antiche tovaglie poggiate su vecchi cassettoni. Tutti i soggetti sono estremamente reali, ma più che di iperrealismo si può parlare di una sorta di simbolismo cognitivo.
L'allestimento che occupa la sala interna presenta circa sessanta tele, e ad accompagnare la mostra verrà diffuso un flusso musicale ininterrotto avente a tema musiche e composizioni molto care a Carta. All'esterno, invece, nel giardino della Fondazione Stelline, saranno posizionate le sculture che Carta ha realizzato per il padiglione della Repubblica di Costa Rica durante la Biennale di Venezia del 2009. Anche in queste opere, realizzate completamente in alluminio specchiante, è presente una forte aderenza alla realtà. Come omaggio e anticipazione degli argomenti che saranno trattati durante l'Expo di Milano (che ha per tema “Nutrire il pianeta. Energia per la Vita”), nell'esposizione esterna i soggetti (grappoli d'uva, melograni, ciliegie, mele, pere) rimandano al tema del cibo, molto presente nell’opera di Carta.
Il catalogo dell'esposizione, in italiano e in inglese, è edito da Silvana Editoriale, contiene il testo critico di Ivan Quaroni e sarà disponibile anche nel bookshop della Fondazione Stelline.
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