Pibiri, il pianista sardo diventato famoso nei club di New York
Boom di visualizzazioni per il video su Repubblica.it Studi al conservatorio e poi il volo verso la Grande Mela
NEW YORK. Un mare di visualizzazioni sul sito web del quotidiano La Repubblica per la storia di un musicista sardo che ha conquistato New York. Si chiama Alberto Pibiri e dal 2010 abita a New York dove fa il pianista jazz in diversi locali della Grande Mela.
Ha raccontato la sua storia in un video firmato da Giuseppe Carrieri: la sua passione per la musica, il forte attaccamento alla Sardegna e in generale ai luoghi che abbiano io mare o un corso d’acqua che caratterizzi le città dove abita, l’effetto per i genitori che gli hanno permesso di studiare nelle migliori condizioni. «Non mi interessa essere ricco o avere grandi onori– dice Alberto nel video– sono felice di poter far parte di questo giro di musicisti che danno vita alla più grande e bella comunità di musicisti jazz nel mondo».
E già. Perché a New York si suona ovunque, nei club e per le strade, nei teatri e nei centri commerciali. Questa, in fondo è la vita che ha sempre desiderato Alberto. Cagliaritano, Pibiri ha studiato fin da piccolo il pianoforte classico e jazz con Luca Mannutza. Terminati gli studi al Conservatorio della sua città con il diploma a pieni voti, ha iniziato a collaborare con vari musicisti sardi e in diverse formazioni. Ha frequentato numerosi workshop classici, tra cui quelli al fianco di Jacques Rouviers, di jazz: in quello di Veneto Jazz, nel 2005, ha formato con il contrabbassista Beppe Pilotto e il batterista Riccardo Baggio un trio stabile all'insegna della comune passione per Oscar Peterson. Ha partecipato a una selezione per l'American School of Modern Music di Parigi che ha frequentato per un anno, vincendo una borsa di studio per la Berkelee di Boston. Mentre continua a perfezionarsi con Serge Forte, si è diviso, per alcuni anni tra l'Italia e la Francia, collaborando con jazzisti come Nicola Stilo e Sheila Jordan. Per un periodo ha anche insegnaato jazz in un conservatorio vicino a Parigi , esibendosi in alcuni dei migliori club parigini come il Sunside ed il Duc Lombard, luoghi sacri cari a Paolo Fresu.
E proprio con “ A Time in Sassari”, Alberto si è esibito nel 2009 en solitaire nel pomeriggio del 18 agosto 2009 al Parco di Monserrato. Il resto della sua carriera si ’ svolta a New York, a parte piccole parentei, come in questo periodo, nei quali Alberto suona su una nave da crociera che in questi giorni naviga nelle acque dell’Australia.
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