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MUSICA

«Gabba gabba hey», i Ramones a Sassari

di Roberto Sanna
«Gabba gabba hey», i Ramones a Sassari

L’urlo di guerra della leggendaria band punk-rock newyorkese risuonerà sabato prossimo, 27 dicembre, al circolo "The house of Rock" pronunciato direttamente da Marky, componente storico del gruppo

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SASSARI. Gabba gabba hey! L’urlo di guerra dei Ramones risuonerà sabato prossimo, 27 dicembre, al circolo The house of Rock pronunciato direttamente da Marky, componente storico della leggendaria band punk-rock newyorkese. I Ramones hanno ufficialmente cessato l’attività nel 1996 e i quattro membri originari (Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy) sono scomparsi e Marky, batterista subentrato a Tommy nel 1978, ha deciso di raccogliere e tramandare l’eredità fondando una “tribute band” ufficiale, i Wardogs, che quest’anno celebra il quarantesimo anniversario della fondazione del gruppo con una tournée in giro per il mondo che farà pochissime tappe anche in Italia.

Più che un concerto in senso stretto, una serata-evento che prevede dalle 19 alle 22 nel club situato in piazza Mazzotti, sotto l’ex cinema Quattro colonne, l’allestimento di un museo dedicato ai Ramones con cimeli e memorabilia originali e la proiezione di alcuni video. Subito dopo i primi cinquanta fan che hanno acquistato il biglietto avranno il privilegio di sedersi nel backstage per incontrare Marky Ramone (al secolo Marc Steven Bell) per mezzora e scambiare quattro chiacchiere con lui prima dell’inizio dell’esibizione. Un evento strettamente riservato: sono trecento i posti a disposizione nel club e pochissimi quelli ancora disponibili, per una serata che il gestore Pietro Pili definisce «Un regalo che ho voluto farmi, ho deciso all’istante di sobbarcarmi da solo l’organizzazione della serata per poter avere il privilegio di avere come ospite una pietra miliare del rock mondiale». Potrebbe anche essere una delle ultime occasioni di vedere su un palco italiano un “vero” Ramone, ed è comunque la seconda volta che Marky si esibisce a Sassari dopo il concerto dei Ramones nel settembre del 1994 al PalaSerradimigni, tappa di un tour mondiale cominciato l’anno precedente. Allora la band si esibì già senza il bassista Dee Dee (sostituito da CJ) ed era ormai agli ultimi fuochi: nel 1995 uscì l’ultimo disco in studio dal titolo inequivocabile Adios Amigos, seguito nel 1996 da una raccolta live e un concerto finale svolto a Los Angeles che chiudeva una carriera cominciata nel 1974 negli scantinati di New York.

Per decenni i Ramones, caratterizzati dalla pettinatura uguale (capelli lunghi e frangia) e dai vestiti identici di tutti i componenti, hanno rappresentato un punto di riferimento per le più celebrate band punk e rock, alle quali invidiavano soprattutto i grandi successi di vendita. In compenso i loro concerti erano considerati dei veri e propri happening, con adunate oceaniche dei fans in Sud America e in particolare in Argentina: si calcola che la band nel corso della sua attività abbia tenuto oltre duemila esibizioni, alla media di quasi due alla settimana. Oltre dieci invece gli album pubblicati, uno soltanto (per giunta una raccolta, Ramones mania) dei quali premiato col disco d’oro.Come molto spesso accade, la critica specializzata ha cominciato a rivalutare i Ramones qualche anno dopo lo scioglimento e nel 2002 sono stati addirittura accolti nella Rock and roll Hall of fame di Cleveland. Un pezzo di storia del rock che, per una sera, rivivrà sul palco di Sassari.

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