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I sindacati restano divisi sulla strategia

I sindacati restano divisi sulla strategia

Per la Cgil e la Uil era indispensabile trovare un’intesa subito, per l’Usb la procedura resta illegittima

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OLBIA. Cgil e Uil l’avevano sempre detto: trovare l’accordo sui volontari è doveroso, ma nessuna firma sarà messa senza sentire i lavoratori. Così sarà. Il segretario regionale della Filt Cgil Regionale, Arnaldo Boeddu, intende togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Dal primo minuto ho affermato che non avrei apposto alcuna firma senza il consenso delle rsa e, nel rispetto della mia dichiarazione e della mia condotta, saranno proprio le rsa a decidere se l'ultima mediazione è accettabile oppure no - scrive in una nota stampa -. Resta inteso che a loro, così come richiesto, spetta la responsabilità morale e politica di rispondere rispetto al pensiero dei lavoratori che rappresentano. Sarà la storia, che verrà scritta a breve, a scoprire se alcuni non rappresentavano i lavoratori ma solo se stessi».

«La Uiltrasporti ha sempre cercato di far prendere coscienza che i totem del “tutti o nessuno” e la soluzione legale” non avrebbero dato una soluzione a questa vertenza – scrive il segretario regionale William Zonca in una nota stampa –. Abbiamo sempre ritenuto e riteniamo fondamentale per il ruolo che ci compete percorrere la strada del confronto, anche se poteva concludersi in un nulla di fatto. Orai il buonsenso ha prevalso sull'opportunismo di alcune sigle sindacali che hanno sempre mirato a curare gli interessi dei pochi a discapito dei molti. Come Uiltrasporti pensiamo sia fondamentale il parere delle rsa come espressione diretta dei lavoratori e della loro volontà».

Diversa la posizione dell’Usb, che aveva sempre sostenuto che la procedura sui licenziamenti era illegittima e che sarebbe stata portata in tribunale. Una linea che ha molti consensi nei dibattiti su Facebook e tra le magliette rosse. E ora? Dell’Usb non c’è un comunicato. Questo dice il suo leader Francesco Staccioli sentito dalla “Nuova”. «Abbiamo legittimato la procedura? Non direi proprio, noi abbiamo preso atto che c’è stata un’evoluzione dell’ultim’ora e un intervento del Governo. Saranno ora le rsa a decidere se va bene o no l’ipotesi di accorso sui volontari». Alle domande - “ma lei come voterebbe?” e “le rsa come voteranno?” - Staccioli risponde: «Lo decideranno le rsa, e non so come voteranno». E sulla nuova procedura di licenziamenti? «Vedremo se Meridiana la presenterà. In quel caso, per noi sarà sempre illegittima. A meno che non sia unica per Meridiana e Air Italy, come sempre abbiamo chiesto». Queste dichiarazioni sono state rilasciate intorno alle 21.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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