Affitti zero, la giunta accorpa gli uffici
Al via la riorganizzazione: trasferito l’assessorato al Lavoro nel polo unico di viale Trieste-Santa Gilla
CAGLIARI. Nasce il polo unico degli uffici regionali con una missione precisa: arrivare in breve tempo a pagare zero affitti. La decisione è ufficiale da ieri sera, quando la giunta ha approvato una delibera sulla razionalizzazione dell'assetto logistico dei troppi uffici sparsi da un capo all’altro di Cagliari.
La priorità è l’assessorato al Lavoro, situato da sempre in un ex albergo: ha l’impianto elettrico fuori norma ed è privo delle misure antincendio. Problemi grossi che però si possono risolvere ristrutturando il palazzo e non trasferendo l’assessorato, così come avrebbe voluto fare la precedente giunta presieduta da Cappellacci.
Certo c’è il problema del personale che dovrà essere trasferito durante i lavori; il cambio di sede temporaneo avverrà - secondo quanto è stato deciso ieri - sempre nell’ottica della filosofia ispirata agli Affitti-zero. L’idea è quella di creare un polo che abbia come asse viale Trieste, viale Trento, via Santa Gilla e l’area ex Ferrovie dello Stato.
L’assessore Cristiano Erriu ha dichiarato: «Per il trasferimento dei 250 dipendenti dell’assessorato al Lavoro si è provveduto a una ricognizione di tutte le sedi istituzionali disponibili». E la delibera di ieri sera ha individuato «un percorso che porterà in tempi rapidi l’assessorato in locali della Regione ristrutturati e nel frattempo definirà soluzioni temporanee che sfrutteranno i contratti in essere senza nessun ulteriore aggravio per la Regione». Significa che l’assessorato al Lavoro potrebbe essere trasferito temporaneamente nei palazzi del costruttore Sergio Zuncheddu che in via San Simone ha già affittato alla Regione cinque piani ma di questi in realtà ne sono occupati solo tre. La Regione paga già un affitto di circa 800 mila euro e quindi ora potrebbe approfittarne per il trasferimento dei dipendenti dell’assessorato al Lavoro. Non ci sarebbero ulteriori costi e l’operazione dovrebbe essere a tempo, nell’attesa che vengano ristrutturati i locali di quello che fu l’albergo Enalc.
Con la delibera di ieri sera che sarà resa pubblica solo oggi, la giunta guidata da Francesco Pigliaru si è impegnata anche ad adottare nel giro di due mesi un piano complessivo dell’assetto logistico.
Niente più affitti da pagare, nell’ambito di una severa spending review che prevede anche che, nel giro di un paio di anni, tutti gli attuali contratti siano disdetti. Il piano elaborato da Cristiano Erriu segue queste linee guida. Prima di tutto adoperare gli edifici ora inutilizzati e poi - alternativa estrema - costruire nuove strutture. Ma mai più sborsare ingenti somme a fondo perduto.
Con la decisione di ristrutturare i locali dell’assessorato al Lavoro cadono le altre ipotesi che erano state fatte, come quella di costituire una “cittadella del lavoro” sulla strada 554 nei locali occupati da un Ente di formazione, il Cisapi. Bisogna ora capire quale sarà il destino dell’assessorato all’Agricoltura, oggi confinato in vecchi locali tra il palazzetto dello sport e lo stadio Sant’Elia e il destino di alcuni uffici centrali come il Genio civile o il Distretto idrogeologico.
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