È stata approvata la leggina sulle borse di studio per i sardi
CAGLIARI. Alla fine il Consiglio ha detto sì. All’unanimità l’aula ha approvato la leggina che mette al sicuro gli studenti sardi nell’assegnazione delle borse di studio per partecipare ai master...
CAGLIARI. Alla fine il Consiglio ha detto sì. All’unanimità l’aula ha approvato la leggina che mette al sicuro gli studenti sardi nell’assegnazione delle borse di studio per partecipare ai master post laurea di formazione in medicina e altre professioni mediche. Con un solo articolo, il Consiglio ha deciso: saranno assegnate solo ai laureati che potranno dichiarare almeno cinque anni di residenza in Sardegna, oppure essersi laureati in Medicina e chirurgia nelle università di Cagliari e Sassari. Sono due requisiti più restrittivi rispetto a quanto era scritto nella prima legge con cui il Consiglio aveva approvato il finanziamento delle borse di studio. Ma la leggina eviterà che i laureati sardi siano superati in graduatoria da chi è residente nella penisola, o si è laureato in altri atenei oltre Cagliari e Sassari. Dovrebbe evitare anche che gli specializzandi della penisola, una volta superato il master, rientrino oltre Tirreno senza «investire nulla della loro professionalità nell’isola». Va ricordato anche che, nei giorni scorsi, intorno alla stessa leggina si era consumato un incidente in aula. Il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau aveva espulso Roberto Desini (Cd) contrariato per il rinvio della discussione.
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