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letteratura

Primo Premio internazionale Deledda

Primo Premio internazionale Deledda

Il Comune di Galtellì rende omaggio all’autrice di “Canne al vento”

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Un Premio letterario internazionale in onore di Grazia Deledda. È il Comune di Galtellì che rilancia in grande una sfida che Nuoro città natale del Nobel non è mai riuscita a tenere nel tempo. Una iniziativa che sviluppa un percorso già iniziato nel 2013, nel centenario della pubblicazione di “Canne al vento”, il celebre romanzo ambientato a Galte, Galtellì. L’idea del Premio internazionale, tuttavia, è maturata lo scorso ottobre, dopo la visita nel borgo della Baronia di una delegazione asiatica composta da docenti della prestigiosa City University di Hong Kong guidati dal manager nuorese Ciriaco Offeddu. Colpiti dal forte interesse suscitato in Cina dall’opera “La madre” della scrittrice sarda, gli ospiti hanno voluto visitare di persona i luoghi del narrato. Sulla base del progetto elaborato dall’associazione culturale Beyond Thirty-Nine con sede a Hong Kong presieduta da Ciriaco Offeddu e dalla neonata associazione culturale locale Atzovios-Amici di Grazia Deledda l’evento culturale avrà il suo apogeo nella settimana dal 19 al 24 ottobre 2015, nella quale convergeranno a Galtellì ospiti provenienti da svariate parti del mondo, tra studiosi, professori e studenti, oltre ai cinque finalisti del premio e ai membri della giuria internazionale: AsaleAngel-Ajani, Evan Fallenberg, Mark Polizzotti e Victoria Redel, scrittori, saggisti e traduttori.

Porteranno le esperienze e le conoscenze maturate nella Stanford University, nell’Hong Kong Baptist University, nella Bar-Ilan University di Tel Aviv, nella City University di Hong Kong, nella Columbia University, nel Davidson College e nel MetropolitanMuseum of Art di New York. La presidente della giuria sarà la scrittrice e saggista sarda Neria De Giovanni.

Il Premio Deledda è aperto a chiunque voglia partecipare. Gli elaborati, con un massimo di 5000 parole, dovranno essere originali e mai pubblicati, e dovranno essere presentati entro il 20 giugno prossimo. È ammesso l’italiano, il sardo e l’inglese. Il genere letterario prescelto è la fiction, in altre parole racconti di fantasia, e non memorie o saggi, che abbiano preso ispirazione dal romanzo “Canne al vento” e dunque dai temi forti espressi dal Nobel barbaricino: il sentimento religioso, le peculiarità delle classi sociali, la descrizione dell’ambiente antropologico-culturale, la difesa dell’identità.

Gli elaborati dovranno pervenire online compilando il form che si trova al seguente link https://galtellliteraryprize.submittable.com/submit. Il Comune di Galtellì pubblicherà inoltre un libro per raccogliere le migliori opere presentate al concorso. Il volume sarà poi presentato a Hong Kong, New York e in altre università del mondo con conferenze dedicate. «Galtellì ancora una volta – sottolinea il sindaco Giovanni Santo Porcu – scommette sulla valorizzazione del proprio patrimonio culturale, con l’ambizioso intento di ricollocare la famosa scrittrice sarda nelle posizioni di vertice non solo in Italia ma nel mondo intero». (l.p.)

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