La Nuova Sardegna

Sardegna a Torino Con un omaggio a Sergio Atzeni

di Sabrina Zedda
Sardegna a Torino Con un omaggio a Sergio Atzeni

Negli stand della Regione dal 14 al 17 maggio Un corposo calendario di incontri e spettacoli

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CAGLIARI. Questa volta la Sardegna non si presenta impreparata. Mandato giù il boccone amaro dell’anno scorso, quando al più importante appuntamento con l’editoria italiana non riuscì a essere presente, la Regione stavolta ha deciso di rifarsi proponendo, per il ventottesimo Salone del libro di Torino, un programma di qualità. E, soprattutto, un’idea: un omaggio a Sergio Atzeni, l’autore di “Bellas mariposas”, nel ventennale della scomparsa. Sarà questo il filo rosso attraverso cui si dipanerà la presenza dell’isola in tutte le giornate dell’evento, in programma dal 14 al 17 maggio. Tremila proposte editoriali, tra cui 13 novità, 30 case editrici, uno spazio espositivo ampio e polifunzionale.

Per organizzare il suo stand a Torino, nell’ottica della valorizzazione delle peculiarità editoriali isolane, la Regione ha lavorato a stretto gomito con l’Associazione editori sardi (Aes) e la fondazione Sardegna Film Commission. «L’anno scorso – ha detto ieri mattina l’assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino, illustrando la partecipazione della Sardegna alla Fiera del libro – si è parlato tanto della nostra assenza dalla Fiera del libro, ma non si è pensato al fatto che eravamo appena arrivati e a ciò che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento. Stavolta abbiamo invece avuto il tempo per preparare un progetto di qualità». Proiezioni di film, reading, concerti, dibattiti con studiosi ed esperti dell’opera di Atzeni. Sono queste le direttrici che segneranno l’itinerario dedicato allo scrittore sardo.

«Abbiamo sposato immediatamente l’idea di celebrare il ventennale della scomparsa di Atzeni – ha detto Simonetta Castia, presidente dell’Aes – Abbiamo deciso di farlo però non in maniera plateale, perché ad Atzeni non sarebbe piaciuto». Ad inaugurare lo stand Sardegna durante il prestigioso appuntamento sarà proprio un evento dedicato allo scrittore cagliaritano: la proiezione, dal 14 maggio in poi , di tre film: “Sergio Atzeni, scrittore” di Peter Marcias, “Il figlio di Bakunìn” di Gianfranco Cabiddu e “Bellas mariposas” di Salvatore Mereu.

Proiezioni, curate dalla Film commission, e a cui saranno presenti gli stessi registi. Questi ultimi saranno di nuovo protagonisti, nel pomeriggio, di un dibattito sullo scrittore che vedrà anche gli interventi dello scrittore Francesco Forlani e di Nevina Satta, della Film Commission.

Nei giorni seguenti l’omaggio ad Atzeni proseguirà anche con laboratori didattici a cura del liceo scientifico “Michelangelo Pira” di Dorgali, reading (con l’attrice Marta Proietti Orzella e Giacomo Casti, insieme a Frantziscu Medda), concerti e un altro dibattito a più voci con il giornalista del Sole 24 Ore Stefano Salis, lo scrittore Marcello Fois e e la studiosa di letteratura italianaGigliola Sulis.

Diverse le presentazioni delle novità editoriali: si passa dal nuovo libro di Giulia Clarkson “L’eredità dei petali d’avorio” (Arkadia Editore) al catalogo fotografico “Celesti notturni” (pubblicato da Mediando Edizioni), da “Tutti i comuni della Sardegna” e “Chiara Vigo, l’ultimo maestro di bisso” (editi entrambi da Carlo Delfino) al nuovo libro del giornalista Giacomo Mameli , “Le ragazze sono partite”, uscito per la Cuec edizioni, uno straordinario racconto in cui l’autore fa parlere le donne anziane di Perdas de Fogu che da giovani hanno lasciato la Sardegna per andare a fare le domestiche a Roma o a Milano.

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