«La politica è la passione di tutti i nuoresi»
Amministrative 2015, è il giorno della verità. Andrea Soddu, 40 anni, penalista, sposato con tre bambini, è alla sua prima esperienza politica. Anche se la sua passione per la politica viene da...
Amministrative 2015, è il giorno della verità. Andrea Soddu, 40 anni, penalista, sposato con tre bambini, è alla sua prima esperienza politica. Anche se la sua passione per la politica viene da lontano. Suo padre, l’avvocato Giannetto Soddu, era stato segretario della Federazione giovani comunisti negli anni Cinquanta. «È lui che mi ha lasciato in eredità l’idea di aggregare le forze intorno a un’idea, a un progetto condiviso». Soddu è riuscito nel suo intento. Il suo programma elettorale, che punta sulla cultura, sul turismo e sul recupero delle attività tradizionali, è sostenuto da una coalizione formata da due partiti (Psd’az e La Base) e da cinque liste civiche: Scegliamo Nuoro, Atene sarda, La Base, la Città in Comune e Ripensiamo Nuoro.
Ieri, alle dieci di sera, Soddu era a cena con la sua famiglia in attesa dei risultati elettorali. «Siamo molto soddisfatti per l’affluenza alle urne. In molti seggi elettorali le percentuali hanno già superato il 60 per cento».
Nelle liste che sostengono Soddu sono candidate alla carica di consiglieri molte giovani donne, tutte alla loro prima esperienza politica. «Porteremo una ventata di novità nell’assemblea civica», assicura l’avvocato.
Con lui ad attendere i risultati dei primi scrutini c’era anche un altro candidato sindaco, Stefano Mannironi, suo cugino in primo grado (entrambi sono nipoti del senatore Salvatore Mannironi). La politica è passione di famiglia. (g.z.)
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