Nel paese dell’Ardia vittoria netta di Alessio Petretto
Oltre il 60 per cento di consensi per la lista Paris po Sedilo Per Umberto Cocco pesa la regola dell’alternanza
SEDILO. La lista “Paris po Sedilo” infligge una dura sconfitta alla coalizione di centrosinistra appoggiata dai movimenti sovranisti e indipendentisti e sostenuta dai moderati che alle elezioni di cinque anni fa si erano staccatati dall’ala centrista. Alessio Petretto e i suoi alleati hanno dilagato con quasi il 60% dei consensi e un divario sugli inseguitori di 270 voti. La bocciatura della coalizione guidata da Umberto Cocco riflette, evidentemente, il giudizio maturato dagli elettori sull’operato di chi ha governato il paese negli ultimi cinque anni, ma è anche figlia della regola dell’alternanza, che a Sedilo ha sempre condizionato l’esito delle amministrative. Tuttavia, se il responso delle urne non ammette alibi per gli sconfitti, dall’altra parte carica di grosse responsabilità il gruppo eletto alla guida del paese, su cui hanno riposto fiducia e aspettative più di 800 persone. Un segnale che il leader di Paris po Sedilo ha così decodificato: «In questo massiccio consenso cogliamo una volontà di cambiamento e allora viene da pensare che la precedente amministrazione abbia commesso degli errori» è l’analisi di Alessio Petretto. Ma il sindaco attribuisce parte del merito della schiacciante vittoria anche allo spessore delle idee sottoposte ai cittadini e all’ approccio in campagna elettorale. «Credo che la gente abbia apprezzato la concretezza delle proposte – ha affermato il neo sindaco –. Nella nostra azione amministrativa daremo priorità agli aspetti sostanziali, soprattutto in un momento come questo, in cui non ci si possono permettere cose voluttuarie. In tempi di ristrettezze finanziarie dobbiamo dare al paese le cose essenziali. Cogliere questo bisogno e tradurlo nel programma credo ci abbia premiati, oltre al fatto che non abbiamo fatto propaganda ma abbiamo semplicemente esposto le nostre idee, cercando di fare una campagna serena, dai rapporti franchi con l’altra lista». Nei prossimi giorni il primo cittadino vaglierà i criteri che guideranno le sue scelte sulla composizione della giunta e subito dopo l’insediamento del Consiglio comunale chiamerà a raccolta la maggioranza per lavorare sugli aspetti pratici più impellenti della gestione della cosa pubblica e non solo: «La prima cosa che faremo sarà approvare il bilancio – ha detto Alessio Petretto –. Ma c’è un’altra scadenza che ci aspetta e riguarda tutta quella serie di adempimenti richiesti dall’organizzazione dell’Ardia, dai rapporti con le istituzioni alla questione della sicurezza. Impegneremo tutto il mese di giugno su questi due aspetti ma nello stesso tempo faremo una verifica sui bandi pubblici per capire se e quali risorse regionali e comunitarie potremmo intercettare».
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