Nemmeno un consigliere per Vargiu e Sassu
Movimento 5Stelle e “Unione democratica” deludono le attese. Ma loro sono decisi a proseguire
TEMPIO. Nino Vargiu (Movimento 5Stelle) e Salvatore Sassu (Unione Democratica per Tempio), le cui liste hanno fatto registrare percentuali modestissime e restano fuori dal consiglio, annunciano la volontà ferma di prolungare il loro impegno politico: «Il risultato elettorale – dice l’avvocato Vargiu, con la consueta serenità – non ci premia. Forse i nostri programmi non sono stati capiti oppure non ci siamo spiegati bene con gli elettori. Il Movimento 5Stelle è, se così si può dire, un fenomeno nuovo per la nostra città. Ora ci siamo e intendiamo restarci. Dialogheremo con gli amministratori, a loro proporremo le nostre idee sul territorio. Limbara, la ex base americana, la viabilità, il decoro cittadino, il rispetto dell’ambiente, la sanità, solo per citarne alcune, sono le questioni con le quali continueremo a confrontarci con gli amministratori e con i cittadini che avranno la bontà di ascoltarci. Noi – ripete ancora con forza, ringraziando i 467 elettori a favore – ci siamo».
Sulla stessa linea anche Salvatore Sassu, il medico candidato sindaco dell’Unione Democratica per Tempio, che ha totalizzato 303 voti di lista. «Per quanto ci concerne – dice, esprime anche le critiche per chi fa politica per professione –, da sempre abbiamo fatto dell’impegno sociale verso i più deboli e i diseredati una regola di vita. Più che dall’incomprensione nei confronti del nostro programma siamo stati puniti da una classe politica legata ancora ai potentati familiari. Noi comunque ci mettiamo a disposizione e chiunque amministrerà ci troverà pronti all’impegno». (a.m.)
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