Finale di “Amici” con Renzi?
De Filippi: «Sì se serve a dare un messaggio ai giovani»
ROMA. Ci sarà Roberto Saviano e le porte sono aperte per il premier Renzi, ma – ospiti non canori a parte – la finale di Amici sarà tutta dedicata ai quattro finalisti, i cantanti Briga e Stash and The Kolors e le ballerine Klaudia e Virginia, che domani sera su Canale 5, si giocheranno la vittoria. E una fetta importante del proprio futuro professionale. In attesa del vincitore, Maria De Filippi si gode intanto i suoi successi personali: 8 serate vinte su 8 contro Antonella Clerici su Rai1, una media di oltre 5 milioni di spettatori a serata con il 24% di share medio, per un format che nonostante le 14 edizioni e il primato di talent più longevo della tv, non mostra segni di cedimento.
«Il successo? Merito del gruppo di lavoro, dei coach Emma ed Elisa, dei giudici Ferilli, Renga e Bertè, del direttore artistico Giuliano Peparini e del cast forte formato dai ragazzi che sono entrati nella scuola», dice Maria, che dispensa parole di elogio per tutti. Peparini, «attento e pignolo nella cura del programma». Virginia Raffaele, «non invadente, perfetta con la sua comicità all'interno del programma, le ho detto di tornare». Emma, «una conferma, generosa con i ragazzi». Elisa, «una scoperta soprattutto dal punto di vista umano e una lavoratrice folle che ha valorizzato i talenti senza snaturarli». Loredana Bertè, «grandissima artista, da anni non le veniva riconosciuto il suo ruolo». La parola giusta, per descrivere come si è lavorato in questi mesi nella scuola di Canale 5, la trova Emma: «mi sono “pampottata” con Elisa, un termine musicale per indicare come ci sia stato scambio tra noi, io ho preso cose sue e lei cose mie».
Un “pampottamento” non scontato anche quello di Virginia Raffaele, alle prese con una querela in arrivo da parte della criminologa Roberta Bruzzone che non ha gradito l'imitazione: «parlo solo in presenza del mio avvocato – scherza l'attrice –. Ma non so se è arrivato qualcosa, a giugno e luglio non apro la cassetta della posta per paura delle querele e degli inviti ai matrimoni». Amato dai ragazzi, il talent è anche cassa di risonanza per molti personaggi non legati al mondo dello spettacolo.
«Amici è una piattaforma molto appetibile, ed è per questo che Saviano ha scelto di essere qui, anche per la finale. Matteo Renzi non so se ci sarà, ma se volesse venire non gli direi certo di no. Mi fa piacere che Amici venga percepito come un luogo per dare messaggi ai giovani», dice ancora la conduttrice che pensa già al futuro. A settembre riprenderà “Tu si que vales”, ma smentisce le voci che periodicamente la vorrebbero alla conduzione del Festival di Sanremo.
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