Via libera al piano infrastrutture
La commissione Lavori pubblici ha detto sì. Il mutuo sarà acceso con la Cdp
CAGLIARI. Il super piano infrastrutture avanza sempre più veloce. La commissione Lavori pubblici del Consiglio regionale, presidente Antonio Solinas del Pd, ha dato il via libera alla bozza presentata dall’assessore Paolo Maninchedda. Poche le correzioni e riguarderebbero solo le opere in alcuni Comuni dell’Oristanese. Ora il piano ritornerà in Giunta per l’approvazione definitiva e a quel punto subito dopo l’estate dovrebbero essere aperti i primi cantieri.
I soldi. Il finanziamento arriverà per gran parte del maxi mutuo (417 milioni su 700) che la Regione dovrebbe accendere con la Cassa depositi e prestiti. Dovrebbe perché proprio oggi scade il bando aperto anche agli istituti di credito privati, Non pare però siano arrivate altre offerte ma la proposta della Cassa (tasso fisso del 2 per cento per 20 anni) sulla carta sembra essere imbattibile. Nei prossimi giorni il contratto dovrebbe essere sottoscritto dalla Regione e risolto anche l’aspetto non facile del finanziamento (di cui si è occupato l’assessore al Bilancio Raffaele Paci) il piano entrerà nella fase operativa,
Prima e seconda fascia. Il piano infrastrutture prevede 259 interventi per oltre 550 milioni, finanziati con il mutuo, i fondi comunitari, le assegnazioni statali, comprese quelle contro il rischio idrogeologico, e una quota di risorse regionali, Per la realizzazione delle opere di prima fascia (109) 55 milioni sono destinati alla viabilità, con in testa l’eliminazione degli incroci a raso sulla Statale e il primo lotto della Alghero-Olmedo. Sempre per quanto riguarda le strade 101 milioni saranno destinati alla razionalizzazione di viale Marconi sulla direttrice Cagliari-Quartu, alla viabilità dell’Anglona e del Sulcis, alla costruzione del ponte di Sorso,
Le altre opere. Con 13,5 milioni saranno finanziate le piste ciclabili, valorizzato lo stagno di Molentargius e costruito il deposito ferroviario per i treni a scartamento ridotto. Per la portualità saranno messi disposizione 24,5 milioni e in questo caso l’opera principale sarà il porto commerciale di Portovesme. Fra gli altri progetti la diga di Cumbidanovu, impianti di depurazione e potabilizzazione. pompaggio. Quasi 111 milioni saranno assegnati a ridurre il rischio idrogeologico sul Fluminimannu, sul rio Posada e a Olbia. Con 9,6 milioni sarà costruita la scuola di formazione del Corpo Forestale regionale, con i 40 inseriti nel piano stralcio per l'assetto idrogeologico sarà ricostruito anche il ponte di Oloè sul Cedrino e 52,7 milioni saranno suddivisi fra Sorso, colpita dall’alluvione del 2014, Alghero per la messa in sicurezza dei bastioni, Porto Torres, scalo di alaggio, Cagliari, edilizia popolare nel quartiere Sant’Elia, e altri Comuni devastati dal Ciclone Cleopatra nel novembre del 2013. Infine 3,5 milioni saranno destinati ad ampliare 50 cimiteri
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