L’autocritica di Mulas, Ligas e Usai: «Era tutto già deciso»
PORTO TORRES. In gara al primo turno con un onorevole risultato, e ora spettatore al ballottaggio. Massimo Mulas (Autonomia Popolare)ha uno sguardo distaccato: «Ho la sensazione che si compia la...
PORTO TORRES. In gara al primo turno con un onorevole risultato, e ora spettatore al ballottaggio. Massimo Mulas (Autonomia Popolare)ha uno sguardo distaccato: «Ho la sensazione che si compia la sorpresa che era già nell’aria – dice quando le urne sono ancora chiuse – questa dei Cinque Stelle è una evoluzione che solo pochi avevano previsto. Io l’avevo percepita fin dal primo momento, non mi hanno creduto». Costantino Ligas doveva essere quello destinato al ballottaggio con Mura, invece è rimasto fuori: «La città voleva il cambiamento, ha scelto i 5Stelle, era già deciso tutto dal primo turno. É una conclusione annunciata». Gilda Usai Cermelli il sindaco di Porto Torres l’ha già fatto negli anni scorsi e comunque vada stavolta non sarà in consiglio comunale: «Non avevo percepito la sorpresa del Movimento Cinque Stelle, almeno non nella prima fase. Il vento è arrivato sempre più forte solo un po’ più avanti. a città ha puntato sui pentastellati nel nome di una svolta. Vediamo cosa cambia».
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