Primo quarto terribile poi la rimonta
I sassaresi hanno cominciato 4-21 ma si sono ripresi e Jerome Dyson ha messo i canestri decisivi
REGGIO EMILIA. Sembrava tutto finito dopo un primo quarto allucinante, andato tutto verso la Grissin Bon. La Dinamo sembrava in un'altra dimensione, non riusciva ad accendere la scintilla. Punteggio 21-4 Reggio, un canestro di Lawal (2-2) e Sosa (4-13) davanti allo strapotere reggiano. Meno 17 con uno score indecente 35 a -9 di valutazione, 15 rimbalzi a 5, 2/13 al tiro la Dinamo, la partita non era ancora cominciata.
La reazione. Il primo passo verso lo scudetto è stato quello di reagire subito, nel secondo quarto, con un parziale di 22-11 sbagliando 7 tiri liberi che avrebbero potuto riaprire immediatamente il match. Reggio domina i rimbalzi offensivi e gli extrapossessi portano il contro break, dopo che Sanders e Brooks avevano riacceso la scintilla. La Dinamo soffre ma chiude sotto di 6 (26-32).
Un'altra storia. Il terzo quarto è durissimo, Reggio raccoglie le ultime energie e prova a sfondare, la Dinamo resiste. Lavrinovic, eroico, prova a dare qualche minuto ancora ma è piantato, esce anche Silins, Menetti chiede gli straordinari a Mandrake Diener mentre anche Kaukenas lentamente si spegn. Il Banco piazza subito due triple con Dyson e Brooks, Reggio risponde e passa anche a +7 (42-49), poi la partita sembra girare per un episodio increscioso: Sosa commette fallo su Polonara che stava tirando da tre, uno spettatore, lo stesso che in gara6 era stato espulso dal palaSerradimigni, si alza, entra in campo, gli mette una mano in faccia, Sosa lo allontana e si prende un tecnico. Roba da campionati sudamericani, ma la sostanza è che Polonara trasforma tutti i liberi e Kaukenas segna: 45-53.
Il Dyson-show. Tocca a lui prendersi in carico i palloni più pesanti nel finale, quando Reggio comincia a fare fatica in attacco e la difesa biancoblù stritola gli avversari. Menetti prova a chiamare la zona 3-2 ma salta subito, dal 50-57 su un canestro di Drake la Dinamo mette per la prima volta il naso avanti sul 69-67 a 3'23'' dalla fine con un canestro di Dyson. Logan non riesce a chiudere il match, Dyson segna il 71-67. Risponde Kaukenas (71-69), Sanders sbaglia un tiro che tutti a turno rifiutano, Drake dalla lunetta pareggia. E ancora Dyson segna a 10'' dalla fine, la Dinamo difende duro, manda la palla a lato. A Reggio restano 3'' per segnare, ci prova Drake, ma ha la maglia sbagliata, la palla non entra.
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